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> CHI ERA BRUCE LEE ?, BIOGRAFIE-FILMOGRAFIE-QUESITI-CURIOSITà
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kowloon
post Oct 23 2007, 06:29 PM
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27 novembre 1940
inizia la leggenda


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kowloon
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Bruce Lee nacque nell'ora mattutina del drago, fra le 5.59 - 8.00. E, nell'anno del drago; il 27 novembre 1940, al Jackson Street Hospital nella Chinatown di San Francisco, Stati Uniti. Suo padre, Li Hoi-Chuen (李海泉), era cinese, mentre sua madre Grace di origine euroasiatica (per metà tedesca), e cattolica. I genitori di Lee tornarono ad Hong Kong con il neonato Bruce, quando aveva appena tre mesi.[WIKI]

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kowloon
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EDUCAZIONE E FAMIGLIA
All'età di 12 anni Lee entrò nel college "La Salle", una scuola per ragazzi cattolici. Successivamente frequentò il "S. Francis Xavier's College". Nel 1959, all'età di 18 anni, in una rissa, Lee picchiò brutalmente il figlio di un temibile membro delle Triadi. Il padre di Bruce iniziò a preoccuparsi per la sicurezza del figlio e, alla fine, lui e sua moglie decisero di mandarlo a vivere da un vecchio amico di suo padre, negli Stati Uniti. Tutto ciò che il giovane Lee aveva erano 100 dollari in tasca, con il titolo di campione di boxe e di campione di cha cha cha di Hong Kong. Dopo aver vissuto a San Francisco, si trasferì a Seattle per lavorare per Ruby Chow, un altro amico di suo padre. Nel 1959 Lee terminò la sua formazione di scuola superiore a Seattle e ricevette il suo diploma dalla "Edison Technical School". S'iscrisse all'Università del Washington in un importante corso di teatro e partecipò ad alcune lezioni di filosofia. Fu all'università che conobbe Linda Emery, che sposerà poi nel 1964. Da Linda ebbe due figli: Brandon e Shannon.[[WIKI]

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kowloon
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NOMI
Inizialmente, la madre chiamò il piccolo Li Yuen Kam (李炫金; Pinyin: Lǐ Xuànjīn), quando al momento il padre era fuori con un tour dell’opera cinese. Successivamente, questo nome sarà abbandonato a causa di un contrasto con il nome di suo nonno, chiamandolo successivamente Jun Fan (振藩; Pinyin: Zhènfán), letteralmente significa “proteggi San Francisco”. Alla sua nascita gli fu, inoltre, aggiunto un nome inglese dalla dottoressa Mary Glover. Era tradizione cinese assegnare un nome occidentale e uno cinese ai bambini. Lee non aveva pensato ad un nome inglese per il bambino, quindi convenne con la dottoressa. Nonostante ciò, il nome “Bruce” non fu mai utilizzato all’interno della famiglia fin quando Bruce non s’iscrisse al college “La Salle”. Inoltre, a Bruce fu donato un nome femminile, Sai Fung (細鳳, letteralmente “piccola fenice”), che fu usato soprattutto nella sua infanzia. Ancora un altro nome datogli fu Li Xiao Long (李小龍; Pinyin: Lǐ Xiǎolóng), letteralmente “piccolo drago”, in quanto nato all’ora e nell’anno del drago, appunto. Questo nomignolo descrive il carattere irruento ed esuberante del giovane, che durante l'infanzia trascorsa ad Hong Kong lo porta a scontrarsi spesso con la piccola criminalità giovanile. Preoccupati di questo i genitori iscrivono il figlio ad un corso di wing chun tenuto dal maestro Yip Man. Da allora Bruce Lee non abbandona più lo studio delle arti marziali.

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kowloon
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L’introduzione di Bruce Lee nel campo delle arti marziali si deve a suo padre. Da lui imparò i concetti fondamentali del tai chi. Lee studiò wing chun con sifu Yip Man. Egli era anche collaboratore e amico di Wu ta-Ch’i, maestro di tai chi. Bruce iniziò gli studi con Yip Man all’inizio nel 1954, a tredici anni, tramite William Cheung, uno studente di Man, per poi continuare fino ai 18 anni, nel 1959, anno in cui partì per l'America. Come molte scuole di arti marziali cinesi di quel tempo, nel corso di sifu Man si insegnava a studenti di rango elevato. Uno degli studenti di livello più elevato era Wong Shun-Leung. Si ritiene che Wong abbia avuto una grande influenza sull’allenamento di Lee. Yip Man allenò Lee privatamente dopo che alcuni studenti rifiutarono di allenarsi con Bruce a causa delle sue origini. Bruce si allenò anche nel pugilato e, nel 1958, vinse il titolo di campione di boxe contro l’allora tre volte campione Gary Elms, con un k.o. al terzo round. Prima di arrivare alla finale contro Elms, Lee aveva battuto tre boxer al primo round. In più, Bruce imparò la scherma occidentale da suo fratello Peter Lee, che all’epoca era campione di scherma, appunto. Questa multi-sfaccettata esperienza nelle arti del combattimento avrebbero, più tardi, giocato un'influenza nella creazione di un'arte marziale eclettica: il Jeet Kune Do.

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kowloon
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CAMPIONATO LONG BEACH 1964
Su invito di Ed Parker, Bruce Lee si esibì nel Campionato internazionale di karate di Long Beach il 2 agosto. L’esibizione incluse ripetizioni di flessioni su due dita di una mano (pollice ed indice) con i piedi circa alla larghezza delle spalle. Nello stesso evento di Long Beach si esibì anche nel “pugno a un pollice” (one inch punch). La descrizione della tecnica è la seguente: Lee è in posizione eretta, il suo piede destro è davanti con la gamba leggermente piegata; davanti a lui, in piedi e fermo, un volontario. Il braccio destro di Lee non è completamente disteso e il suo pugno destro è posizionato approssimativamente sul torace del volontario con il pollice fuori. Senza ritirare il suo braccio destro, Lee, energicamente, porta il pugno sul suo partner, il quale cerca di mantenere la sua posizione, gettando il partner all’indietro e facendolo cadere su una sedia posta dietro di lui per prevenire danni, La forza di gravità, tuttavia, causa la caduta sul pavimento del partner. Uno dei volontari fu Bob Baker di Stockton, California. “Dissi a Bruce di non fare più questo tipo di dimostrazione” ricorda. “Dopo quella dimostazione dovetti restare a casa: non andai a lavorare poiché il dolore nel mio petto era insopportabile”[1]. In occasione della dimostrazione di Long Beach, Lee conobbe il campione di karate Chuck Norris, suo futuro allievo.

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LONG BEACH 1967
Bruce Lee fece la sua apparizione anche al Campionato internazionale di Long Beach del 1967 (30 luglio) e si esibì in diverse dimostrazioni, incluso il famoso “pugno inarrestabile” con il campione del mondo di karate USKA Vic Moore. Bruce annunciò a Vic Moore che gli avrebbe tirato un pugno dritto in faccia e tutto quello che doveva fare Moore era bloccarlo. Lee fece diversi passi indietro e chiese a Moore se fosse pronto. Quando Moore annuì, Bruce scattò verso di lui finché non fu all’interno del raggio sufficiente per colpire. Poi tirò un pugno direttamente al volto di Moore e si fermò prima dell’impatto. In otto tentativi, Moore non riuscì a bloccare neanche un pugno.
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EFFICIENZA FISICA
Bruce Lee avvertì che diversi artisti marziali nel suo tempo non spendevano tempo sufficiente per la propria condizione fisica. Al contrario, Bruce incluse nel suo allenamento tutti gli elementi di fitness, forza e resistenza muscolare, resistenza cardiovascolare e flessibilità. Provò le tecniche tradizionali del body-building per formare muscoli corposi o la massa. Tuttavia, Lee fu sempre attento nel ricordare che la preparazione mentale e spirituale era fondamentale per il successo dell’allenamento fisico e nella pratica delle arti marziali. Nel suo libro "Tao of Jeet Kune Do", scrisse: "L’allenamento è una delle fasi più trascurate dagli atleti. Troppo tempo è donato allo sviluppo della pratica e troppo poco allo sviluppo della persona per la partecipazione. JKD, sostanzialmente, non è una materia dalle tecniche banali ma di alto sviluppo mentale e fisico". Il programma di sollevamento pesi a cui Lee fece riferimento durante il suo soggiorno ad Hong Kong nel 1965, a soli 24 anni, diede molto vigore alle sue braccia. A quel tempo poteva sollevare con le braccia da 70 a 80 lb per tre serie da otto ripetizioni, insieme ad altri tipi di esercizi, come piegamenti, flessioni ed altri ancora. Le ripetizioni che effettuava a quel tempo erano da sei a dodici (all’epoca). Nonostante lo scopo principale di quest'allenamento fosse aumentare la velocità della contrazione e della distensione muscolare, inevitabilmente segnò un aumento della massa di Bruce, il quale arrivò a pesare poco oltre le 165 lb. Lee per massimizzare la propria abilità fisica, incluse diverse tipologie di allenamenti ed esercizi includendo lo skipping, che effettivamente servì al suo obiettivo di allenamento e di body-building. Lee credeva che i muscoli addominali fossero uno dei più importanti gruppi di muscoli per i praticanti di arti marziali poiché quasi ogni movimento richiede un certo grado di lavoro addominale. Per di più, gli addominali sono come un guscio che protegge le costole e gli organi vitali. Si allenava dalle 7.00 alle 9.00, includendo allenamento addominale, flessibilità, corsa, e dalle 11.00 alle 12.00. Bruce allenava la propria resistenza andando in bicicletta. Un tipico esercizio era correre per una distanza da due a sei miglia in un tempo dai 15 ai 45 minuti, durante il quale variava la sua velocità e con intervalli da 3-5 minuti. Lee percorreva l’equivalente di 10 miglia in 45 minuti di bicicletta. Qualche volta Lee, dopo essere andato in bicicletta, si esercitava con la corda. Spesso faceva anche esercizi per temprare la pelle delle sue mani, incluso spingerle in secchi di pietre dure e ghiaia. Faceva circa cinquecento ripetizioni al giorno di questo esercizio.

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kowloon
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NUTRIZIONE
D'accordo con sua moglie Linda, poco dopo essersi trasferito negli Stati Uniti, Bruce Lee iniziò ad avere un'alimentazione corretta e sviluppò un vivo interesse per i cibi sani, per le bevande ad alto contenuto proteico e per i supplementi vitaminici e minerali. Questo perché Bruce realizzò che per avere un corpo capace di fornire alte prestazioni fosse fondamentale alimentarlo in modo corretto. Con una cattiva alimentazione, il corpo non sarebbe stato in grado di fornire il meglio di sé. Lee provava sempre a consumare una o due bevande proteiche al giorno anche se, successivamente, seguì il loro uso in modo più discontinuo. Linda ricorda che il giro vita di Bruce oscillava tra i sessanta e i settanta centimetri. "Beveva anche il suo succo misto fatto di vegetali e frutta: mele, sedano, carote e così via, preparato in un frullatore elettrico". Consumava una grande quantità di vegetali verdi, frutta e latte fresco tutti i giorni. Bruce ha sempre preferito mangiare cibo cinese o asiatico in genere perché amava la loro varietà. Bruce divenne, inoltre, un forte sostenitore dei supplementi dietetici. Alcuni dei più conosciuti supplementi da lui utilizzati sono:

vitamina C
granelli di lecitina
polline delle api
vitamina E
olio di germe di grano
pasticche con proteine naturali

[discobolo.it]

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FISICO
Con il suo continuo dedicarsi al fitness, Bruce riuscì ad avere un fisico ammirato da alcuni dei nomi più importanti della comunità di body-building. Joe Weider, il fondatore di Mr. Olympia, parlò del fisico di Bruce come “il più definito che io abbia mai visto”. Alcuni importanti competitori di body-building hanno indicato Lee per la maggiore influenza sulle loro carriere, inclusi Flex Wheeler, Shawn Ray, Rachel McClish, Lou Ferrigno, Lee Haney, Lenda Murray e il sei volte campione di Mr. Olympia Dorian Yates. Anche Arnold Schwarzenegger fu influenzato da Bruce, e disse del suo corpo: “Bruce Lee aveva… Voglio dire… Un fisico molto definito. Aveva pochissimo grasso corporeo. Voglio dire, probabilmente aveva uno dei più bassi totali di grasso corporeo di ogni atleta. E credo che è per questo che sembrava così credibile.” Un dottore che una volta conobbe Lee affermò che era “muscoloso come uno scoiattolo e animoso come un cavallo". È risaputo che Lee, nella sua vita, aveva collezionato più di centoquaranta libri sul body-building, allenamento con i pesi e fisiologia. In modo da allenare specifici gruppi di muscoli, egli creò anche parecchi progetti originali per la sua attrezzatura personale e il suo amico George Lee la costruì con le apposite specificazioni.

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PRESTAZIONI FISICHE
L’eccezionale preparazione fisica di Bruce fece sì che fosse capace di esibirsi in alcune eccezionali prestazioni fisiche. La lista seguente parla delle prestazioni che sono documentate e supportate da fonti affidabili.

La velocità nel colpire di Bruce con le sue mani, da un metro di distanza, raggiunse i cinque centesimi di secondo[2].
In alcune dimostrazioni, grazie al “pugno a un pollice”, Bruce poteva far cadere all’indietro l’aiutante della dimostrazione anche per pochi metri.[3].
Bruce poteva fare le flessioni usando semplicemente i suoi pollici[4].
Bruce poteva mantenere un’elevata posizione a “v” per circa trenta minuti[5].
Bruce si esibì in alcune flessioni su un solo braccio usando solo il pollice e l’indice[6].
Bruce poteva rompere 5 tavolette, per un totale di 15 cm di spessore, con un suo calcio laterale.[7].
In un film che è stato doppiato “Dragon flag”, Bruce alzò le gambe con le sue sole spalle restando sul margine di una panchina e sospendendo le sue gambe e il torso perfettamente in orizzontale a mezz’aria[8].
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kowloon
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PROBLEMI
Bruce Lee cercò sempre di migliorarsi, sia dal punto di vista mentale che fisico. Si allenava sei giorni su sette, cercando ogni giorno di oltrepassare i propri limiti. Il 13 agosto 1970, però, a causa di un riscaldamento inadeguato, durante una seduta di sollevamento pesi, Lee subì un infortunio: gli esami clinici mostrarono un grave stiramento al quarto nervo sacrale, nella parte inferiore della schiena. I medici consigliarono all’infortunato di restare a letto tutto il giorno, per un periodo di sei mesi. Inoltre, annunciarono fermamente che non sarebbe più riuscito a praticare arti marziali. Lee restò qualche giorno a letto nel riposo più assoluto. Dopo un po’, però, decise di non lasciarsi abbattere. Se non poteva allenare il suo corpo, allora avrebbe allenato la sua mente. Si preoccupò innanzitutto di trovare un approccio diverso alla sua grave situazione. Ad aiutarlo nella sua crescita mentale furono i libri: iniziò a leggere numerosi saggi di filosofia e psicologia. Fondamentale per il suo recupero mentale si rivelarono gli scritti di Jiddu Krishnamurti. Egli sosteneva che la verità si trovasse all’interno di ciascun individuo e che solo con la contemplazione di sé stessi fosse possibile trovare un motivo per andare avanti o la fiducia in sé. Convintosi di poter superare l’ostacolo causato dall’infortunio, Bruce tornò a leggere anche numerosi libri sulle arti marziali. Dopo qualche tempo iniziò a sviluppare idee personali e a prendere appunti. È la stessa moglie, Linda, che ricorda: “Mi chiese di recarmi in una cartoleria ad acquistare diversi raccoglitori grandi, allargabili e neri. Riempì ciascuno di fogli bianchi e sui dorsi annotò gli argomenti che intendeva trattare”. I suoi scritti riempirono sette raccoglitori interi. Terminati i sei mesi di convalescenza, Lee decise di riprendere gradualmente gli allenamenti. Era sua intenzione dimostrare ai medici che, con un corretto allenamento, sarebbe stato possibile tornare in forma.

Nell’arco dei successivi sei mesi, Lee riuscì a recuperare la sua agilità e la sua velocità, oltre alla sua potenza; nonostante ciò, il fastidio nella zona lesionata non l’avrebbe più abbandonato.

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ATTORE
DEBUTTO CINEMATOGRAFICO
Il suo debutto nel mondo del cinema molto prolifico di Hong Kong avviene molto presto: ha addirittura solo tre mesi d'età quando fa la parte del neonato nel film Golden Gate Girl (1941). Fra i 6 ed i 17 anni partecipa a ben 16 pellicole, anche se il primo film di un certo riguardo lo interpreta a 18 anni: si tratta di The Orphan (Ren hai gu hong, 1958, ma distribuito solo due anni più tardi), un film che tratta l'argomento della criminalità giovanile.

Mentre Bruce era negli Stati Uniti abbandonò ogni idea di un film sulle arti marziali. Tuttavia, il produttore di “Batman”, William Dozier, quando il suo parrucchiere gli raccomandò Bruce Lee dopo aver visto la sua dimostrazione nel torneo “Long beach karate” del 1964, lo invitò per un’audizione, durante la quale impressionò il produttore con le sue dimostrazioni veloci sulle arti marziali e si aggiudicò un posto interpretando Kato accanto a Van Williams nella serie TV Il calabrone verde. Lo spettacolo sarebbe durato solo per una stagione (1966-1967). Interpretò Kato anche in tre episodi della serie “Batman” che era prodotta dalla stessa compagnia del Calabrone verde. La serie non ha grande successo in patria e ne viene girata una sola stagione (26 episodi).

Seguirono apparizioni come ospite nelle serie televisive come Ironside e Here come the brides. Nel 1969 Lee fece la sua prima apparizione di rilievo ne L’investigatore Marlowe dove interpreta il ruolo di un tirapiedi assunto per intimidire il detective privato Philip Marlowe, rompendo il suo ufficio con dei colpi di karate. Nel 1971 apparve in quattro episodi della serie TV Longstreet, nella quale interpretava l’istruttore di arti marziali del personaggio che da il nome alla serie: Mike Longstreet. Bruce ebbe anche l’idea di una sua serie televisiva chiamata Il guerriero. Probabilmente l’idea di Lee fu rielaborata e chiamata Kung fu, ma la Warner bros. non diede credito a Lee. Il ruolo nel monaco Shaolin nel selvaggio west, tanto ambito da Lee, fu aggiudicato a David Carradine poiché si credeva che un Cinese nel ruolo di protagonista non avrebbe catturato il pubblico americano.

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IL SUCCESSO

Non contento per il ruolo che gli fu offerto negli Stati Uniti, Lee ritornò ad Hong Kong dove gli fu offerto un contratto da Raymond Chow per apparire nei film della sua compagnia Golden Harvest. Lee interpretò il suo primo ruolo da protagonista nel film Il furore della Cina colpisce ancora (The big boss, 1971), che ebbe un enorme successo ai botteghini di tutta l’Asia e lo catapultò verso la celebrità. Arrivò come star nel film Dalla Cina con furore (Fist of fury, 1972), che fu un altro grandissimo successo, e scrisse, diresse e interpretò L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente (The way of the dragon, 1972). Nell’Urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente, Lee introdusse Chuck Norris come suo rivale nella scena dello scontro finale nel Colosseo, divenuto il combattimento di arti marziali più celebre nel mondo della cinematografia.

Gli fu poi offerto il ruolo di protagonista in I tre dell'Operazione Drago (Enter the dragon, 1973) che fu il primo film prodotto dalla Golden Harvest e dalla Warner bros. Questo sarebbe dovuto essere il film che avrebbe fatto conoscere Lee in America. Sfortunatamente, Lee morì qualche mese dopo la fine delle riprese, prima che il film fosse rilasciato nelle sale americane. Sul set dei Tre dell’Operazione Drago, Bruce fu sfidato numerose volte da uno stuntman che cercava di farsi un nome su di lui. D’accordo con Bob Wall e John Saxon, Bruce fu rispose alle continue richieste dello sfidante, battendolo facilmente, quasi come se stesse giocando. I tre dell’Operazione Drago divenne uno dei più importanti film dell’anno e solidificarono l’immagine di Bruce Lee come leggenda delle arti marziali. Furono incassati 850.000 dollari nel 1973 (tenendo conto dell’inflazione al 2005, circa 3,74 milioni di dollari). Dall’uscita, il film ha incassato più di 200 milioni di dollari in tutto il mondo. Inoltre, dopo l’uscita del film, per un breve periodo si scatenò una moda delle arti marziali, come si evince dalla canzone Kung fu fighting e dallo show Kung fu.

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I FILMS
Il furore della Cina colpisce ancora è un film del 1971, girato dal regista del Lo Wei. Gli attori principali sono Bruce Lee (Cheng Chao An), Maria Yi e James Tien. È primo film di Bruce Lee con cui l'attore acquista notorietà internazionale.
Dalla Cina con furore è un film del 1972, diretto da Lo Wei.

Il film, il cui titolo originale Jingwumen (精武门) , significa "la scuola Jing Wu", riscosse un enorme successo sin dalla sua uscita ad Hong Kong. La figura di Chen Zhen che, moderno eroe cavalleresco, combatte stoicamente contro l'invasore straniero (sia giapponese che occidentale) trovò l'approvazione del pubblico cinese, che nel personaggio ritrovò l'orgoglio nazionale e vide finalmente riconosciute le pene subìte per mano straniera.

Il riferimento ad un fatto reale come la morte misteriosa del famoso maestro Fok Yun Gap non ha la forza dell'altro fatto reale: il cartello discriminante che vieta l'accesso "ai cani ed ai cinesi".

Seguendo l'onda del successo altri film vollero seguirne le orme, come Bruce Lee: l'ira del drago colpisce anche l'Occidente (Bruce Lee's Greatest Revenge, 1978) che denunciava ancora le violenze dell'oppressione giapponese.

L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente (The Way of the Dragon) è un film del 1972, diretto da Bruce Lee.

Bruce Lee è anche il protagonista assieme al neo attore Chuck Norris (altra leggenda delle arti marziali).

Il tratto saliente del film è il combattimento finale nel Colosseo tra Lee e Norris, che rimanda ai combattimenti dei gladiatori.

Tang (Bruce Lee) parte da Hong Kong per Roma per aiutare un amico di famiglia, la cui nipote Chen Ching Hua (Nora Miao) ha aperto un ristorante che suscita l'interesse della mafia locale, che intende trasformarlo in un'attività illecita. Non riuscendo a convincere i proprietari a vendere, i malavitosi cercano di intimidirli, ma Tang riesce a sconfiggerli facilmente. Il boss mafioso assume allora 3 esperti di arti marziali per contrastare Tang: il campione giapponese, il campione europeo (Fred) ed il campione americano (Colt).

Tang viene attirato insieme a Wang e gli altri dipendenti del ristorante in una trappola dove non fatica ad avere la meglio contro il campione europeo e giapponese. Mentre gli altri rimangono ad occuparsi del lottatore giapponese Tang insegue Ho all'interno del Colosseo dove si troverà ad affrontare ed uccidere dopo un durissimo combattimento Colt.

Sconfitto il campione americano, Tang torna all'inseguimento di Ho.

Questo è il primo film di Hong Kong a essere stato girato in un paese extrasiatico.
I mafiosi italiani nel film parlano inglese, perché tutte le loro scene sono state girate ad Hong Kong.
Solo Bruce Lee e Nora Miao appaiono nelle sequenze esterne che mostrano i monumenti romani.
Anche se nei titoli di coda il personaggio interpretato da Bruce Lee è indicato come Tang Lung, nel doppiaggio viene chiamato Chen.


I 3 DELL'OPERAZIONE DRAGO


Il Malvagio Mr Han, ex maetro Shaolin votatosi al male e al traffico di droga, indice ogni 3 anni un torneo di arti marziali ; Tra i partecipanti ci sono Mr williams,afroamericano giovane ed impulsivo, Mr Hopper(ex commilitone di Mr Williams) americano amante (troppo) delle scommesse in fuga per via dei debiti di gioco,e Mr Lee migliore allievo nel arte del Kung-Fu del monastero Shaolin.Lee è stato segretamente avvicinato dalle autorità che gli chiedono di trovare le informazioni necessarie all'arresto di Han.Lee si reca sull'isola dove si svolge il torneo anche per vendicare la morte della sorella avvenuta anni prima per mano della guardia del corpo dello stesso Han,Ohara.









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GAME OF DEATH- FILM INCOMPIUTO E POSTUMO
Due anni dopo la morte di Bruce Lee, il regista Lin Ping dirige Good Bye Bruce Lee (Yung chun ta hsiung, 1975) utilizzando il più somigliante dei "sosia" del grande attore: l'atletico Ho Chung Tao (nome d'arte: Bruce Li). La storia riprende le idee che Bruce aveva per il suo The Game of Death, rimaneggiandole e privandole dell'aspetto filosofico che più stava a cuore all'attore. È solo uno delle decine di film speculanti su Lee ed interpretati da una pletora di sosia tra Hong-Kong e Taiwan.

Nel 1977 la casa cinematografica che possiede i diritti del materiale girato di The Game of Death decide di sfruttare l'enorme successo e notorietà che la morte di Bruce sta suscitando in giro per il mondo. Affida così al regista Robert Clouse, che ha già diretto I tre dell'Operazione Drago, un progetto particolare: prendere il materiale girato dall'attore prima della morte, rimaneggiarlo e farne un film. Esce così nel 1978 L'ultimo combattimento di Chen (Game of Death/Xi wang youxi).

Le scene di arti marziali aggiunte sono coreografate dall'allora esordiente Sammo Hung, vengono richiamati alcuni attori amici di Bruce Lee, come il maestro Dan Inosanto, e per finire vengono scelti ben tre attori diversi per interpretare le parti mancanti del film. Malgrado l'operazione commerciale sia di dubbio gusto, riscuote molto successo e l'esempio viene seguito da altri.

Nel 2000 però, 22 anni dopo, il regista e scrittore John Little ritrova il materiale originariamente girato da Bruce Lee prima di morire: detto materiale giaceva dimenticato negli archivi di una casa cinematografica. Il regista decide così di rimasterizzare il materiale trovato e di montarlo seguendo le indicazioni che lo stesso Bruce Lee aveva lasciato. Per completare il lavoro fa recitare ad alcuni attori le parti mancanti ed aggiunge alcune interviste a persone che avevano conosciuto l'attore in vita. Il risultato è un film-documentario quasi completo, Bruce Lee: la leggenda (Bruce Lee: A Warrior's Journey), che tenta di rendere onore dopo tanti anni all'ultimo lavoro di Bruce Lee, quello che si sarebbe potuto considerare il suo testamento spirituale se ne avesse fatto un film vero; la natura homevideo di "Bruce Lee-La Leggenda" lo colloca invece un contesto di revival generale che vede proliferare documentari e libri, sovente operazioni di puro marketing..

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FILM BIOGRAFIA
L'enorme clamore provocato dalla morte improvvisa dell'attore, ha creato alcuni film-biografia diversissimi fra di loro: ognuno vorrebbe raccontare come "veramente" sono andati i fatti.

Nel 1976 l'attrice Betty Ting Pei, nella cui casa è deceduto tre anni prima Bruce Lee, appare in un film biografico sul suo rapporto con l'attore. Esce così Io... Bruce Lee (Lei Siu Lung jyu ngo, 1976), nel quale l'attrice dichiara apertamente la sua storia d'amore con Bruce Lee. Inoltre il film è un grido di disperazione dell'attrice contro tutti quelli che l'hanno accusata di aver sfruttato la morte dell'amante per far parlare di sé. La parte di Bruce è interpretata da Danny Lee.

Nel 1978 esce Bruce Lee Supercampione (Li Hsiao Lung chuan chi) di Singloy Wang con Ho Chung Tao nel ruolo di Bruce Lee. Nel film l'attore viene dipinto come un carattere forte ai limiti del "teppismo", prestandosi facilmente alla lotta ed alla violenza: tutto all'opposto della realtà. Un pregio del film è quello di ripercorrere tutti i luoghi dove Bruce Lee ha girato i suoi film, ed in molti casi usando le stesse comparse. Da notare infine come nel film si faccia solo un veloce accenno alla moglie Linda ed ai figli di Bruce.

È del 1993 la trasposizione cinematografica del romanzo di Linda Lee del 1989, Dragon: la storia di Bruce Lee. Linda racconta la storia del marito aggiungendo però molto romanticismo ed un punto di vista soggettivo: al contrario di Bruce Lee Supercampione, il ruolo di Linda nella storia è predominante. Il film vede Jason Scott Lee vestire i panni del campione. L'attore, digiuno di arti marziali, è stato scelto dal regista Rob Cohen perché, a sua detta, è più facile insegnare un minimo di arti marziali ad un attore che insegnare recitazione ad un artista marziale; la persona che ha addestrato Jason Scott Lee nel Jeet Kune Do è Jerry Poteet uno degli allievi originali di Bruce Lee. Da notare come nel film appaia, nella piccola parte di una cantante in una festa, Shannon Lee, la figlia di Bruce e Linda.

A partire dagli anni Novanta, una fioritura in tutto il mondo di libri su Bruce Lee ha contribuito a rinverdirne il mito. Negli Stati Uniti, indefesso divulgatore dell'opera di Bruce Lee è John Little, film-maker e scrittore.

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kowloon
post Oct 23 2007, 07:12 PM
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APPARIZIONI TELEVISIVE
The green hornet (1966-1967) Kato
Batman (3 episodi) (1966) Kato
Ironside (26 ottobre 1967) Leon Soo
Blondie Bruce Lee recita in un episodio nella parte di un istruttore di arti marziali che allena un divo dello spettacolo per aiutarlo ad affrontare un prepotente.
Here come the brides (9 aprile 1969) Lin
Longstreet (quattro episodi) (1971) Li Tsung
The Pierre Berton Show (1971) sé stesso (intervista)

Il telefilm Il Calabrone Verde si segnala per il tono e le trame estremamente all’avanguardia per l’epoca (1966-67) e proprio per questo spesso Il Calabrone Verde è stato oscurato dalla serie più leggera Batman. Spesso gli episodi affrontano temi quali la mafia, le triadi cinesi, la droga, ma in un modo “patinato” che ricorda i fumetti Marvel che Stan Lee e altri disegnano proprio in quel periodo. Risulta di particolare rilievo l’interpretazione di Van Williams nelle vesti del Calabrone Verde/Britt Reid e di Bruce Lee in quelle di Kato. I due attori riescono a infondere nei loro personaggi lo spirito tipico della versione a fumetti. In realtà tutta la produzione della serie è di grande qualità. Non bisogna poi dimenticare la memorabile sigla di inizio a firma di Billy May.
La prima e unica stagione della serie TV de "il Calabrone Verde" comprende 26 episodi:

1) La pistola silenziosa (The silent gun)
2) Dategli abbastanza corda (Give 'em enough rope)
3) Programmato per la morte (Programmed for Death)
4) Ondata di crimini (Crime Wave)
5) La rana è un'arma letale (The Frog is a Deadly Weapon)
6) Bevi, mangi e muori (Eat, Drink, and Be Dead)
7) Magnifico sognatore "1 Parte" (Beautiful Dreamer "1 Part")
8) Magnifico sognatore "2 Parte" (Beautiful Dreamer "1 Part")
9) Il raggio che uccide (The Ray is for Killing)
10) La mantide cacciatrice (The Preying Mantis)
11) Cacciatori e prede (Deadline for Death)
12) Scadenza per la morte (Deadline for Death)
13) Il segreto di Sally Bell (The Secret of the Sally Bell)
14) Autostrada per la morte (Freeway to Death)
15) Che l'uomo migliore perda (May the Best Man Lose)
16) Il calabrone e la lucciola (The Hornet and the Firefly)
17) Cerca, pedina e distrugge (Seek, Stalk and Destroy)
18) Il cadavere dell'anno "1 Parte" (Corpse of the Year "1 Part")
19) Il cadavere dell'anno "2 Parte" (Corpse of the Year "2 Part")
20) L'asso nella manica (Ace in the Hole)
21) Cattiva scommessa su un 459--Silent (Bad Bet on a 459--Silent)
22) Guai per il Principe Azzurro (Trouble for Prince Charming)
23) Pseudonimo The Scarf (La Sciarpa) (Alias The Scarf)
24) Il Calabrone ti salva (Hornet Save Thyself)
25) Invasione dallo Spazio Estremo "1 Parte" (Invasion from Outer Space "1 Part")
26) Invasione dallo Spazio Estremo "2 Parte" (Invasion from Outer Space "2 Part")



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kowloon
post Oct 23 2007, 07:13 PM
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DOPPIAGGIO


Quanto alle edizioni e doppiaggi italiani, i primi tre film giunti in Italia (Dalla Cina con furore, Il furore della Cina colpisce ancora e L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente) vennero doppiati presso gli studi CDS dalla cooperativa CD, con Cesare Barbetti che presta la voce a Lee. Invece I tre dell'Operazione Drago venne curato dalla SAS ed è Carlo Sabatini a doppiare Bruce.

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kowloon
post Oct 23 2007, 07:14 PM
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FILMOGRAFIA
Solo ed esclusivamente i titoli qui di seguito riportati sono film interpretati da Bruce Lee. Qualsiasi altro titolo che vanti il suo nome, è solamente una mera operazione commerciale postuma volta a sfruttare il successo dell'attore.

1941 - Golden gate girl
1946 - The birth of Mankind
1948 - Fu gui fu yun
1949 - Meng li xi shi
1950 - Xi lu xiang
1951 - Ren zhi cue
1953 - Qian wan ren jia
1953 - Fu zhi guo
1953 - Ku hai ming deng
1953 - Ci mu lei
1953 - Wei lou chun xiao
1955 - Gu xing xue lei
1955 - Gu er xing
1955 - Ai
1955 - Ai xia ji
1955 - Er nu zhai
1956 - Zhia dian na fu
1957 - Lei yu
1960 - Ren hai gu hong
1968 - L'investigatore Marlowe (Marlowe)
1971 - Il furore della Cina colpisce ancora (Tang shan da xiong o The Big Boss)
1972 - Dalla Cina con furore (Jing wu men o Fist of Fury)
1972 - L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente (Meng long guojiang o Way of the Dragon)
1972 - Game of Death, progetto incompiuto raccolto nel documentario Bruce Lee: la leggenda (2001)
1973 - I tre dell'Operazione Drago (Enter the Dragon)
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