IPB


Welcome Guest ( Log In | Register )

3 Pages V   1 2 3 >  
Reply to this topicStart new topic
> Serpe ZOMBIE DVD Collection, Requiescant in Pacem
DvdAddicted
post Dec 14 2006, 09:48 PM
Post #1




Advanced Member
***

Group: Members
Posts: 387
Joined: 13-December 06
Member No.: 5





ASCESA E DECLINO DEGLI ZOMBI

(tratto dal catalogo della mostra "I vivi e i morti: zombie e fobie contemporanee", Torino, Hiroshima Mon Amour, dicembre 2003-gennaio 2004)

approfondimenti: filmografia zombie

“Gli Zombi Fluttuanti (sospesi in aria) non hanno i piedi. È una loro caratteristica. Le gambe terminano con le caviglie. Hanno gambe lunghe e straordinariamente sottili: gambe africane. Sono sempre negri, sapete? I piedi, se ci sono, stanno sempre nascosti in una specie di nebbia che avvolge i luoghi dove compaiono. Si spostano e ondeggiano, come fanno gli africani purosangue: stanno su un piede e tenendo l’altro in riposo( di sicuro l’avrete notato), oppure strofinando la caviglia che sostiene il corpo con le dita dell’altro piede. Non dondolano, come se fossero appesi a una fune (non è questo che voglio dire), non girano su se stessi. Ma stanno sempre di fronte a chi li incontra.”

Questa descrizione è tratta da Zombi, un racconto di Henry S. Whithead (1882/1932).

Lo scrittore, amico e corrispondente di Lovecraft, e collaboratore della rivista di racconti horror e soprannaturali Weird Tales, era un diacono della Chiesa Episcopale e aiuto psichiatra, trasferitosi da Boston nelle Isole Vergini, dove ambientò la maggior parte dei suoi racconti. Nella sua bizzarra interpretazione, la parola “zombi” sarebbe stata inventata dai coloni danesi per indicare una fenomeno affine alla licantropia, che con un certo umorismo lo stesso scrittore battezza “canicantropia”, cioè la metamorfosi in cani mannari. La descrizione che ci fa degli zombi, in specie quelli definiti “fluttuanti”, ma anche gli altri che possono apparire, sparire e metamorfosarsi, richiama piuttosto i fantasmi. La letteratura horror, dopo Whitehead, non seguirà le sue indicazioni. Sparisce ogni riferimento alla presenza o assenza di piedi, anche se resta quello alla caratteristica camminata ondeggiante, spariscono le qualità metamorfiche, e si dimostra anche infondata la legge stabilita da Whithead secondo la quale gli zombi sono sempre negri.


Il primo film di zombi,White Zombie, del 1932, di Victor Halperin, mostra che la caratteristica dominante della figura non è tanto la razza, quanto la condizione di schiavo. Il cattivo del film, Bela Lugosi, li usa come braccianti nella sua piantagione di canna da zucchero. Il film era stato ispirato da un saggio di William B. Seabrook The Magic Island, sui costumi di Haiti. La leggenda degli zombi viene così ricostruita meno arbitrariamente e con qualche legame con la cultura locale.


Successivamente, nel <b>1936, Helperin prende gli zombi a protagonisti di un altro suo film The Revolt of The Zombies</b>, nel quale un alto prelato conduce un esercito di zombi sul fronte franco-tedesco durante la Prima Guerra Mondiale. Non sarà la prima volta che gli zombi si troveranno arruolati.



Nel corso dei decenni combatteranno come cadaveri viventi armeni contro Roma Imperiale, in The Zombie Legion del 1965, in divisa da SS, in Zombi Lake del 1985,
come soldati confederati nella Guerra di Secessione, in The Killing Box del 1995,

e persino come ex combattenti australiani del Vietnam che risorgono per vendicarsi sui turisti giapponesi, inNight Crawl del 1988.


Nonostante questi esempi, però, l’uso militare degli zombi resta un fenomeno limitato. Le principali caratteristiche della figura dello zombi cinematografico sono due:
1. Gli zombi agiscono in gruppo. Il Vampiro, l’Uomo Lupo, la Mummia, il Mostro di Frankenstein, sono mostri solitari. Gli zombi sono un mostro plurale. Ciascuno di loro ha completamente smarrito l’identità individuale. Seguono un comportamento etero-diretto: da uno stregone, da un padrone, o dai propri riflessi condizionati.
2. Gli zombi lavorano. Come lavoratori, gli zombi corrispondono all’operaio da catena di montaggio che tutti i padroni sognerebbero d’avere: operai che eseguono passivamente i compiti assegnati, senza riflettere e senza lamentarsi, che non devono essere stipendiati (essendo morti non gli si deve versare neppure la pensione), e che non avvertono il peso della fatica. Unico difetto: sono un po’ lenti. Di nuovo: Dracula, la Mummia, l’Uomo Lupo, il Mostro di Frankenstein, non lavorano mai. Sono un’aristocrazia che può prescindere dal lavoro e dedicarsi a faccende del tutto private: vendette e aggressioni, ma anche esplorazioni del mondo, acquisizione di nuove sensibilità, poteri ed esperienze inarrivabili per l’uomo comune. Lo zombi è invece l’uomo comune per eccellenza, che subisce anche dopo la morte l’eterna dannazione del lavoro dipendente, nella sua versione estrema: lo schiavismo.
3. Gli zombi possono ribellarsi. La passività stessa degli zombi può renderli però, alla fine, totalmente ingovernabili. La loro rivolta e ribellione contro il padrone non è frutto di ritrovata consapevolezza, anzi dello smarrimento di ogni residua consapevolezza, finché non riescono più nemmeno a percepire gli ordini e si muovono dunque come macchine cieche il cui unico impulso è quello di ridurre gli altri, padroni inclusi, alla loro stessa condizione di morti.
4. Gli zombi sono contagiosi. Nel film Hammer The Plague of the Zombies del 1966, opera dello scrittore Peter Bryan e del regista John Gilling, il tema sociale (nel caso, l’indifferenza delle classi dominanti inglesi rispetto alle condizioni di vita dei lavoratori) occupa il centro della scena. Gli zombi vengono impiegati come minatori. È la prima volta, in cinema, che li vediamo uscire dalle tombe in batteria, come ci si alza dal letto nella case a schiera dei quartieri operai per poi convogliare tutti insieme in fabbrica. Nel film compare un altro tema che resterà fondamentale: The Plague, appunto, e cioè la pestilenza. Ciò che rende un cadavere uno zombi è un’infezione, un virus, un veleno, una sostanza che una volta usata, si diffonde e non può essere fermata. Lo zombi così non è più vincolato alla sua terra d’origine, è ormai compiutamente “globale”, può nascere ovunque, magari come “effetto collaterale” di un’esplosione atomica, di un gas venefico, di una fuga radioattiva, e sparge intorno a sé il contagio.
Fino a quel momento, gli Zombi erano rimasti nel cinema horror dei protagonisti minori. Persino nel celebrato capolavoro di Jacques Tourneur, I walked with a zombie del 1943, la vera protagonista del film era un’infermiera bianca giunta ai Carabi per assistere la moglie del proprietario di una piantagione afflitta da crisi catalettiche. Le leggende locali facevano da contesto alle sue paure ed ossessioni. Lo zombi che la inseguiva in un canneto era una presenza inquietante destinata a restare misteriosa: un osservatore stranito ed estraniato. Com’era inafferrabile lui alla capacità di comprensione della giovane bianca, così restava imperscrutabile lei ai suoi occhi da zombi.
Ma dopo il film di Gilling, le cose cambiano e la figura dello zombi, pur ereditando caratteristiche ormai abbastanza definite e codificate, si trasforma radicalmente e si impone su tutte le altre creature del cinema horror fino a cancellarle per almeno un decennio. Il vero autore della svolta è George Romero con il suo straordinario low-budget, The Night of the Living Dead del 1968. Romero scrisse il film influenzato dal romanzo di Richard Matheson I am legend. Qui in realtà i protagonisti erano i vampiri, ma vampiri molto diversi da quelli della tradizione: vampiri post-atomici, non più avvolti in lunghi mantelli e non più affascinanti e seduttivi come nobili tiranni ricomparsi tra i borghesi, ma come un sotto-proletariato delirante che si muove in massa, la peggiore feccia urbana diventata padrona incontrastata della metropoli.
Sulla traccia di Matheson, Romero attribuisce ai suoi cadaveri viventi una qualità che prima faceva parte del mito del vampiro (e dell’uomo lupo), cioè la capacità di infettare attraverso il morso le loro vittime e renderle uguali a loro. Attribuendo agli zombi questa nuova qualità, Romero gliene toglie delle altre: ogni riferimento alle culture africane e caraibiche viene cancellato, così come sparisce il riferimento al lavoro (sono gli anni della crisi della figura dell’operaio-massa e del dilagare della nuova figura sociale del disoccupato cronico). Gli zombi non lavorano più e non sono utilizzabili da nessuno. Non appartengono neppure a categorie sociali definite: ci sono zombi proletari e zombi in giacca e cravatta. Il protagonista del film, un nero, non diventa zombi, anzi è in prima fila nella resistenza alla zombizzazione. Totale capovolgimento di prospettiva, dunque. Inoltre, non è soltanto un evento esterno (la catastrofe nucleare) a suscitare lo zombi, ma anche il contagio diretto.

Il cannibalismo diventa parte integrante di questa fine apocalittica dell’uomo civilizzato, a vantaggio di un’altra specie: cadaveri ambulanti che divorano i superstiti (paradossale capovolgimento del “cannibalismo necessitato” del genere Donner Party: là i superstiti, per mantenersi, si vedono costretti a mangiare i morti, qui sono i morti che devono mangiare i superstiti).
E se non divorano, contagiano con il loro morso. Non è dunque soltanto un evento esterno (la catastrofe nucleare) a suscitare lo zombi, ma anche e soprattutto l’autoproliferazione. La causa scatenante iniziale non è affatto rilevante, né l’attribuzione di responsabilità o di colpe a questo o quest’altro soggetto storico o comportamento morale. Quello che ci viene presentato, è un Giudizio Universale in cui nessuna divinità presiede alla separazione tra buoni e cattivi e alla distribuzione di premi o di punizioni (fine della meritocrazia), e nessuno ci spiega in modo persuasivo cosa è successo e perché (crollo generale delle ideologie come sistemi di spiegazione generale). Il giorno in cui i morti si risvegliano è un giorno di massacro indiscriminato, senza possibile salvezza.
Allo stesso tempo, questi poveri morti con la loro andatura lenta e caracollante, ci appaiono come i derelitti per eccellenza. Non hanno perso soltanto la razionalità, ma anche l’emotività e la sensibilità corporea. Spogliati di tutto, rimane loro solo un’identità collettiva di “massa indistinta”, oggetto di una repressione feroce che li svela, alla fine, nel loro vero ruolo: quello di vittime.
Nel secondo film di Romero, <b>Dawn of the Dead del 1979</b>, la metafora si approfondisce e si chiarisce ulteriormente. Gli zombi si aggirano per i centri commerciali. L’unica memoria del loro passato umano, o meglio l’unico riflesso condizionato loro rimasto è quello di recarsi in processione nelle cattedrali del Consumo.
Ma già prima di questo film, il termine “zombi”, negli anni Settanta, era entrato nel linguaggio quotidiano. Lo si poteva usare per indicare chi restava suddito di ideologie sorpassate, chi viveva nel più grigio conformismo, chi replicava per pura imitazione i comportamenti di massa ma anche chi non veniva influenzato dalle mode perché non se ne era neanche accorto; i tossicodipendenti tanto quanto i consumatori passivi di merce perfettamente legale, facili prede delle campagne pubblicitarie; e ancora: chi si era svegliato male, chi sembrava troppo stressato, gli apatici, i depressi, i disillusi, insomma alla fine… tutti o quasi.
Nell’intervista del documentario The American Nightmare del 2000, Romero alla domanda: “Chi sono gli zombi? Cosa rappresentano?”, risponde semplicemente: “ Gli zombi siamo noi”. Poi con ironia aggiunge che essendo tutti destinati a morire, siamo già di fatto “morti che camminano”. Ma questa metafisica spicciola da intervista, non può distrarci dal fondamento collettivo della metafora “zombi”, radicata in un’epoca ben precisa.
In una successiva chat con i suoi appassionati, Romero, riflettendo sui suoi film di zombi, dichiara:
“Mi sono fatto quest’idea: il mio primo film di zombi l’ho fatto negli anni Sessanta, il secondo nei Settanta e il terzo negli Ottanta. Penso che riflettano le decadi. Questa è solo un’idea, può darsi che non le riflettano affatto, forse è solo un mio delirio febbrile. Ma mi sarebbe tanto piaciuto farne un altro negli anni Novanta. In poche parole, mi sembra che la caratteristica dei Novanta sia stata: ignorare il problema. Così il soggetto (mai scritto) del mio film di zombi dei Novanta avrebbe dovuto vertere fondamentalmente su questo: ignorare il problema. Gli zombi ci circondano e noi abbiamo trovato un modo per conviverci. Gli zombi sono diventati più o meno come gli homeless che scansiamo quando camminiamo per strada. So che è vago, ma in pillole è così.”
Reinterpretare una metafora alla luce dei decenni è già di per sé significativo del fatto che siamo di fronte a una metafora “storico-sociale”.
Non è per caso, dunque, che proprio gli anni Settanta, molto più ricchi di fermenti di critica sociale dei decenni successivi, siano stati l’epoca aurea dei film di zombi. E non solo dei film. Un caso piccolo, ma significativo. Per soli otto numeri (più un episodio extra) la Marvel pubblica in quegli anni il fumetto Tales of the Zombie, nel quale compare il personaggio di Simon Garth. Garth è un uomo d’affari di successo, presidente e fondatore delle Garwood Industries, che producono caffè. È nato in Alabama, ma si è trasferito nell’area di New Orleans. È abituato a calpestare i diritti e la dignità dei propri dipendenti, finchè Gyps, il suo giardiniere, per vendicarsi dei maltrattamenti subiti, lo uccide. Ma non gli basta. Gyps tenta di schiavizzare il suo ex padrone, costringendo la segretaria di Garth, che nel tempo libero è una sacerdotessa voodoo, a tramutarlo in uno zombi. Ma Garth, rinascendo come zombi, conserva un brandello del suo super-ego. In una bellissima sequenza, vediamo Garth che riemerge dalla palude in cui è stato sepolto, raggiunge la sua vecchia fabbrica, uccide i guardiani notturni, e si placa solo quando torna a sedersi alla sua scrivania. E resta lì, senza sapersi spiegare nulla, prigioniero anche da morto del suo ruolo di comando, diventato ora pura nostalgia di potere. È rarissimo che un fumetto Marvel (forse per questo è durato così poco) affronti così di petto tematiche “di classe”. Ma negli anni Settanta, poteva accadere.
Dopo Romero, gli zombi dilagano in Italia, in Francia, in Spagna. I film di Lucio Fulci, Jean Rollin, Jess Franco più decine e decine di film exploitation sembrano però smarrire il senso sociale della metafora dei “morti viventi”, che è invece più facilmente rintracciabile in film non-horror, precedenti a Night of the Living Dead, ma della stessa decade come per esempio Blow Up (1966) di Antonioni. Anche in Blow Up non c’è spiegazione di quanto avviene perché quanto avviene è proprio il dissolvimento del “senso” delle cose. Già in The Birds (1963), Hitchcock si era limitato a presentarci la catastrofe senza fornirne alcuna credibile spiegazione. C’è qualcosa di profetico in questi film: l’apocalisse attesa sarà tanto più angosciosa in quanto ci lascerà senza possibilità di spiegarla (e dunque di prevenirla o di superarla). Ciò che avviene al mondo e a noi stessi, avviene e basta. Si può prenderne atto, si può percepirne l’assurdità, ma nessuna verità rivelata interverrà a salvarci. Tanto meno (aggiunge Romero con il terzo film della serie Day of the Dead, del 1985) ci salveranno gli scienziati e i militari, ultimi a credere nel Controllo in un mondo ormai sfuggito a ogni possibile controllo.
Attorno allo zombi (figurazione limite dell’Estraneità) si addensa insomma una complessa galassia di riferimenti: crollo dei valori famigliari, religiosi e di gruppo, collasso di ogni certezza e sicurezza, crepuscolo della merce e della società dei consumi, violenza diffusa, promiscuità totale nell’annullamento di qualsiasi barriera d’età, di condizione e persino estetica, vandalismo e autolesionismo, fino al “No Future” dei Punk che proprio come zombi si presentano in scena: capelli ritti, volti scavati, occhiaie profonde, vestiti laceri, movenze rigide e a scatti.
Negli anni successivi, come acutamente osserva Romero, queste manifestazioni simboliche dello stato delle cose diventano così abitudinarie che vengono per tranquillità “ignorate”. Il passaggio è compiuto attraverso l’ironia o meglio convertendo in parodia l’ironia drammatica dello zombi. La definitiva consacrazione degli zombi, che però spoglia la metafora di ogni contenuto sovversivo, si compie nel videoclip Thriller (1983) di Michael Jackson/John Landis. Non era la prima volta che si mostravano zombi ballerini. Già nel 1945, nel film Zombies on Broadway di Gordon Douglas, Bela Lugosi (già interprete di White Zombie) e Darby Jones (lo zombi di I walked with a Zombie) avevano parodiato se stessi in una storia di zombi reclutati da un locale di Broadway come chorus line: “Real-life dead zombies performing on stage”. E nel 1963 in uno dei film più demenziali della storia del cinema, The Incredibile Strange Creatures Who Stopped Living and Became Mixed-Up Zombies (alla lettera: “Le incredibilmente strane creature che cessarono di vivere per diventare zombi assortiti”) il regista di Las Vegas Ray Dennis Streckler aveva usato gli zombi come figuranti da show (pur non mettendo in scena degli zombi in senso stretto, ma dei ragazzi che una zingara da fiera ha ridotto a freak gettando loro acido sulla faccia). Ben al di là di questi modesti precedenti, il video di Michael Jackson, con la sapiente regia di John Landis, rovescia l’apocalisse in carnival. Gli zombi non inquietano più, sono buffi. Insomma: la Società dello Spettacolo che trionfa definitivamente dopo gli anni Settanta assimila gli zombi e li ridimensiona a figure di contorno del grande show: “divertenti” per come si muovono, né più né meno come i Jim Crow dei vecchi Minstrel Show. Cioè: di nuovo schiavi, ma della Società-Spettacolo, nuova forma della Società delle Merci.

Al di là delle aspirazioni legittimamente espresse da Romero di continuare a ridefinire le sue creature nei decenni, gli zombi hanno ormai cessato di essere protagonisti dell’horror. Oggi (lo dimostra la new wave del cinema horror ben rappresentata da due film esemplari come The Ring e The Eye, ma si potrebbero citare anche The Others, El Espinazo del Diablo e molti altri) è tempo di Fantasmi. Sono loro, presenze immateriali e virtuali, a corrodere la Confezione dello Spettacolo e ad assurgere a inquietante metafora collettiva della nostra progressiva riduzione a “immagine”.

Gianfranco Manfredihttp://www.gianfrancomanfredi.com/ascesa.html

QUOTE
E da questa intro...mi prese la FOBIA

SERPE


Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Aug 20 2007, 04:36 PM
Post #2




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





yo53.gif SERPE ZOMBIE COLLECTIONyo53.gif


in fieri : comprende gli Hopping Corpses asiatici ( vampiri zombie)



1. 28 Giorni Dopo
2. American Gothic la serie – un accenno in una puntata
3. Antrophofagus / Man-eater steelbook
4. Atomik Circus - Le retour de James Bataille (2004)
5. Battlefield Baseball
6. Beyond Re-Animator Millennium editionUSA
7. Bio Zombi
8. Body Snatchers snapper (Abel Ferrara)
9. Bride of Frankenstein CMC Coffin Sarg boxset tedesca
10. Dark Forest - 4 Horror Tales (2006) One Day Suddenly
11. Dawn of the Dead remake
12. DEAD ALIVE (Braindead) di Peter Jackson
13. Dead Girl Walking
14. Dead Meat
15. Dead Meat Fangoria Edition
16. Death Train - Theater of Horror Hexalogy by Hideshi Hino
17. Deliria
18. Demoni I da Demoni Jap Limited Mask giftset (Argento)
19. Demoni II da Demoni Jap Limited Mask giftset (Argento)
20. Demoniac Limited
21. Der Golem dgpk
22. Detained : cortometraggio horror zombiesco
23. Due occhi cattivi – Two evil eyes Limited 22046-30000 ( Argento)
24. Encounters of the spooky Kind II
25. Encounters of the spooky kind II--Exorciste Chinoise
26. Evil Dead da Evil Dead trilogy dgpk 60131
27. Evil Dead II Dead by Dawn da Evil Dead trilogy dgpk 60131
28. Evil Dead III Army of Darkness da Evil Dead trilogy dgpk 60131
29. EVIL DEAD TRAP I-Shiryo no wana
30. Evil Dead Unmatted Version da Evil Dead trilogy dgpk 60131
31. Exhumed
32. Flesh For The Beast
33. Forest Of Death (2007) Pang
34. Frankenstein CMC Coffin Sarg boxset tedesca
35. Frankenstein di Mary Shelley
36. Frankenstein Junior Fans Giftset ITA
37. Grosso guaio a Chinatown - Big trouble in Little China
38. Hell / Narok
39. Horror Hospital
40. HOUSE OF 1000 CORPSES / La Casa dei 1000 Corpi
41. I, Zombie (1998) A Chronicle Of Pain
42. Il Giorno dei Trifidi
43. Il Serpente e L’Arcobaleno
44. Jigoku ( Hell) 1960
45. JUNK : SHIYO-GARI di Astushi Muroga
46. K7B Mutation DC Signed hartboxset no 34
47. L' alba dei morti dementi- Shaun of the dead
48. L' Ultimo Uomo della Terra - The Last Man On Earth
49. L’Aldilà / The Beyond Limited Tin
50. La Casa –Evil Dead - Coffin dgpk 4 Storie per non dormire
51. La notte dei morti viventi extended 30 Anniversary ( edicola edizione 2dvd)
52. La notte dei morti viventi versione originale ( edicola edizione 2dvd)
53. La terra dei morti viventi -Land of the dead (Romero)
54. La Tomba
55. L'Aldilà / The Beyond digipak Cofano Fulci Limited
56. Last Ghost Standing
57. LE FRISSON DES VAMPIRES-Una vergine tra i morti viventi
58. L'invasione degli ultracorpi - The bodysnatchers 1978
59. Macabro (1980)
60. Maelstrom - Il figlio dell'altrove (2001) Unknown Beyond
61. Masters Of Horror Joe Dante - Homecoming
62. Meat Market
63. Mortuary Blues
64. Mutation 2 - Generation Dead
65. Occhi bianchi sul pianeta Terra - The Omega Man
66. Paura della Città dei morti viventi digipak Cofano Fulci Limited
67. PREMUTOS - DER GEFALLENE ENGEL - LORD OF THE LIVING DEAD di Olaf Ittenbach
68. Prison of the dead
69. Quella villa accanto al cimitero (1981) Zombie Hell House
70. Rabid - Sete di sangue
71. RE-ANIMATOR di Stuart Gordon ita
72. RE-ANIMATOR di Stuart Gordon Millennium editionUSA
73. RESIDENT EVIL I digipak koreano
74. RESIDENT EVIL II digipak koreano
75. RINGS - The Ring missing videos
76. Sars Wars (2004) Bangkok Zombie Crisis
77. SHOCK WAVES ( Death Corps)
78. The Blind Dead – La Notte Dei Gabbiani (Night Of The Seagulls) digipak tedesco
79. The Blind Dead : La Cavalcata Dei Resuscitati Ciechi(Return Of The Evil Dead) ( El ataque de los Muertos sin Ojos) di A. De Ossorio giftset tedesca limited
80. The Blind Dead : La Nave Maledetta (The Ghost Galleon) digipak tedesco
81. THE BLIND DEAD Le Tombe Dei Resuscitati Ciechi(Tombs Of The Blind Dead ( La Noche del Terror Cieco ) di Armando De Ossorio giftset tedesca limited
82. THE BLIND DEAD Le Tombe Dei Resuscitati Ciechi(Tombs Of The Blind Dead ( La Noche del Terror Cieco ) di Armando De Ossorio ed ita
83. THE BLIND DEAD Le Tombe Dei Resuscitati Ciechi(Tombs Of The Blind Dead ( La Noche del Terror Cieco ) di Armando De Ossorio digipak tedesco limited
84. The Boy From Hell 2005 - Jigoku Kozo -Theater of Horror
85. The Butcher III signed by Maik Ude
86. The Corpse Bride – La sposa cadavere ita slipcv
87. The Corpse Bride Thai giftset
88. The Corpse Bride UK Limited book set
89. The Crazies Lynn Lowry signature edition SIGNED / Incubo sulla città contaminata
90. The Crow Jap Giftset
91. The Crow Tombostone Giftset
92. The Dead Pit (Uncut German Release)
93. The Evil Dead 1 Book of the Dead first edition
94. The Evil Dead 1 Book Of The Dead Limited Edition con entrambi
95. The Evil Dead 2 Book Of The Dead Limited Edition con entrambi
96. The Fog la nebbia assassina slgdpk
97. The Imp 凶榜 (1981)
98. The Legend Of The 7 Golden Vampires (1974)
99. The Locals
100. The Mark: Il Segno Della Vendetta (2003)
101. The Mummy CMC Coffin Sarg boxset tedesca
102. The Quiet Earth steelbook ( sci-fi slurpissimo secondo i piu')
103. The Ring Virus
104. The Stink of Flesh - European Edition
105. Tokyo Zombie amaray
106. Tokyo Zombie digipak
107. Undead DTS
108. Unhuman
109. Versus
110. White Zombie / L’isola degli zombie
111. Zeder
112. Zombi 2 digipak Cofano Fulci Limited
113. Zombie Gore SIGNED
114. Zombie News
115. Zombie resurrection uncut edition 315-666


This post has been edited by serpeinculo: Aug 21 2007, 01:47 PM


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Aug 21 2007, 09:30 AM
Post #3




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





FILMOGRAFIA ZOMBIE

1. I PRIMI MORTI CHE CAMMINANO (1919/1946)

1919 DAS KABINETT DES DR.CALIGARI di Robert Wiene
1932 WHITE ZOMBIE di Victor Helpering
1932 CHALTA PURZA ( The Zombie) di Balwant Bhatt
1934 THE BLACK CAT di Edgar Ulmer
1936 REVOLT OF THE ZOMBIES di Victor Helpering
1936 THE WALKING DEAD di Michael Curtiz
1940 THE GHOST BREAKERS di George Marshall (con Bob Hope)
1941 KING OF THE ZOMBIES di Jean Yarbrough
1943 I WALKED WITH A ZOMBIE di Jacques Tourneur
1943 REVENGE OF THE ZOMBIES di Steve Sekely
1944 VOODOO MAN diWilliam Beaudine
1945 ZOMBIES ON BROADWAY di Gordon Douglas
1946 VALLEY OF THE ZOMBIES di Philip Ford
1946 GET ALONG LITTLE ZOMBIE di Edward Bernds

2. ZOMBIES ASSORTITI (1953/1968)

1953 SCARED STIFF di George Marshall (con Dean Martin e Jerry Lewis)
1955 CREATURE WITH THE ATOM BRAIN di Edward L.Cahn
1957 TEENAGE ZOMBIES di Jerry Warren
1957 VOODOO ISLAND di Reginald Leborg
1957 ZOMBIES OF MORA TAU di Edward L. Cahn
1958 PLAN 9 TO OUTER SPACE di Ed Wood
1959 CURSE OF THE UNDEAD di Edward Dein
1959 HORRORS OF THE BLACK MUSEUM di Arthur Crabtree
1959 INVISIBLE INVADERS di Edwad L.Cahn
1961 THE DEAD ONE di Barry Mahon
1961 INVASION OF THE ZOMBIES di Benito Alzraki
1961 THE ZANY ZOMBIES di Arthur Rankin Jr.
1962 CARNIVAL OF SOULS di Herk Harvey
1963 ROMA CONTRO ROMA (War of the Zombies / The Zombie Legion) di Giuseppe Vari
1964 HORROR OF PARTY BEACH di Del Tenney
1964 THE INCREDIBLY STRANGE CREATURES WHO STOPPED LIVING AND BECAME MIXED-UP ZOMBIES di Ray Dennis Steckler
1964 I EAT YOUR SKIN ( relaeased in 1970) di Del Tenney
1965 ZELDA THE ZOMBIE di Hal Seeger
1965 ABERCROMBIE THE ZOMBIE di Hal Seeger
1966 THE PLAGUE OF THE ZOMBIES di John Gilling
1967 ASTRO-ZOMBIES di Ted V.Mikels
1968 NIGHT OF THE LIVING DEAD di George Romero

3. DEAD EXPLOITATION

1970 A VIRGIN AMONG THE LIVING DEAD di Jesus Franco
1972 CHILDREN SHOULDN’T PLAY WITH DEAD THINGS di Benjamin Clark
1972 VENGEANCHE OF THE ZOMBIES (La Rebellion de los Muertos) di Paul Naschy
1972 GARDEN OF THE DEAD di John Hayes
1972 THE BLIND DEAD ( La Noche del Terror Cieco ) di Armando De Ossorio
1973 RETURN OF THE BLIND DEAD ( El ataque de los Muertos sin Ojos) di A. De Ossorio
1973 THE HANGING WOMAN (La orgia de los Muertos) di Jose Luis Merino (Paul Naschy)
1973 LA REBELION DE LAS MUERTAS di Leon Klimovszy
1974 ZOMBIES OF SUGAR HILL di Paul Maslansky
1974 DON’T OPEN THE WINDOW (Breakfast at Manchester Morgue) di Jorge Grau
1974 HORROR OF THE ZOMBIES (El Buque Maldido) di Armando De Ossorio
1975 THE DEAD DON’T DIE di Curtis Harrington
1977 SHOCK WAVES ( Death Corps) di Ken Wiederhorn
1977 BEYOND THE LIVING di Al Adamson
1977 THE CHILD (Kill and Go Hide!) di Robert Voskanian
1978 THE MANITOU di William Girdler
1978 LES RAISINS DE LA MORT di Jean Rollin
1979 DAWN OF THE DEAD (Zombi) di George Romero
1979 ZOMBI 2 ( Zombie Flesh Eaters) di Lucio Fulci
1979 BURIAL GROUND (Le Notti del Terrore) di Andrea Bianchi
1979 IO ZOMBO, TU ZOMBI , LEI ZOMBA di Nello Rossati
1980 THE ALIEN DEAD di Fred Olen
1980 BLOODEATERS (Forest of Fear) di Chuck McCrann
1980 ZOMBIE LAKE di Jean Rollin
1980 LE NOTTI EROTICHE DEI MORTI VIVENTI di Joe D’Amato
1980 PAURA NELLA CITTA’ DEI MORTI VIVENTI di Lucio Fulci
1980 VIRUS – L’INFERNO DEI MORTI VIVENTI di Vincent Dawn (Bruno Mattei)
1980 ZOMBI HOLOCAUST (La regina dei cannibali) di Frank Martin (Marino Girolami)
1980 INCUBO SULLA CITTA’ CONTAMINATA (City of the Walking Dead ) di Umberto Lenzi
1981 DEAD AND BURIED di Gary A.Sherman
1981 NIGHT OF THE ZOMBIES (Gamma 693) di Joel M.Reed
1981 REVENGE OF THE ZOMBIES (Black Magic II) di Horace Menga
1981 KISS DADDY GOODBYE ( Revenge of the zombie) di Patrick Regan
1981 OASIS OF THE ZOMBIES di Jesus Franco
1982 LA MANSION DE LOS MUERTOS VIVIENTES di Jesus Franco
1982 I WAS A ZOMBIE FOR THE F.B.I. di Marius Penczner
1982 KUNG FU ZOMBIE di I-Jung Hua
1983 THE EVIL DEAD di Sam Raimi
1983 DRAGON ZOMBIES RETURN di Han Ching
1983 ZEDER di Pupi Avati
1984 THE HOUSE BY CEMETERY di Lucio Fulci
1984 HARD ROCK ZOMBIES di Krishna Shah
1984 THE ZOMBIE ISLAND MASSACRE di John N.Carter
1984 ZOMBIE HUNGER di Richard Kern
1984 ZOMBIE HUNGER 2 di Richard Kern
1985 DAY OF THE DEAD di George Romero
1985 THE RETURN OF THE LIVING DEAD di Dan O’Bannon
1985 RE-ANIMATOR di Stuart Gordon
1985 ATTACK OF THE BEAST CREATURES di Michael Stanley
1986 LA REVANCHE DES MORTES VIVANTES (The Revenge of The Living Dead Girls) di Pierre Reinhard
1986 NIGHT CRAWL (Zombie Brigade) di Carmelo Musca & Barrie Pattison
1986 GORE-MET, THE ZOMBIE CHEF FROM HELL di Don Swan
1986 NIGHT OF THE CREEPS di Fred Dekker
1986 ZOMBIE NIGHTMARE di Jack Bravman
1987 EVIL DEAD 2 : DEAD BY DAWN di Sam Raimi
1987 ZOMBIE HIGH di Ron Link
1987 ZOMBIE VS. NINJA di Godfrey Ho
1987 I WAS A TEENAGE ZOMBIE di Joihn E. Michalakias
1987 VIDEO DEAD di Robert Scott
1988 THE DEAD NEXT DOOR di J.R.Bookwalter
1988 GHOSRIDERS di Alan L.Stewart
1988 THE RENECK ZOMBIES di Pericles Lewnes
1988 ZOMBI 3 di Lucio Fulci (e Bruno Mattei/ Claudio Fragasso)
1988 THE SERPENT AND THE RAINBOW di Wes Craven
1988 DEAD HEAT di Mark Goldblatt
1989 REVENGE OF THE LIVING ZOMBIES di Bill Hinzman
1989 SPIRIT VS. ZOMBIE di Feng Pang
1989 BRIDE OF RE-ANIMATOR di Brian Yuzna
1989 AFTER MIDNIGHT di Ken & Jim Wheat
1989 ZOMBIE RAMPAGE di Todd Sheets

4. ZOMBIES DECADENCE

1990 NIGHT OF THE LIVING DEAD di Tom Savini
1990 AFTER DEATH (Oltre la morte) di Claudio Fragasso
1990 ZOMBIE ’90 : EXTREME PESTILENCE di Andreas Schnaas
1990 THE BONEYARD di James Cummins
1990 DEMON WIND di Charles Philip Moore
1990 TWO EVIL EYES di Dario Argento e George Romero
1991 DEAD DUDES IN THE HOUSE di James Riffel
1991 ZOMBIE ARMY di Betty Stapleford
1991 ZOMBIE COP di J.R. Bookwalter
1992 CHOPPER CHICKS IN ZOMBIETOWN di Dan Hoskins
1992 ZOMBIE RAMPAGE 2 di Todd Sheets
1992 DEAD ALIVE (Braindead) di Peter Jackson
1992 VAGN OP! di Peder Pedersen
1993 THE KILLING BOX (Ghost Brigade) di George Hickenlooper
1993 ZOMBIE BLOODBATH di Todd Sheets
1993 SPACE ZOMBIE BINGO di George Ormrod
1993 DELLAMORTE DELLAMORE di Michele Soavi
1993 ARMY OF DARKNESS (Evil Dead 3) di Sam Raimi
1993 MY BOYFRIEND’S BACK (Johnny Zombie) di Bob Balaban
1994 SHATTER DEAD di Scooter McCrae
1995 ZOMBIE BLOODBATH 2 di Todd Sheets
1996 DINO ZOMBIES di Kaiser Black
1996 SATAN RETURNS di Ah Lun
1996 LIVING A ZOMBIE DREAM di Todd Reynolds
1997 PREMUTOS, LORD OF THE LIVING DEAD di Olaf Ittenbach
1997 ZOMBIE NINJA GANGBANGERS di Jeff Centauri
1997 GOREX: THE ZOMBIE HORROR PICTURE SHOW di Angel Mora Aragon
1997 INTERVIEW WITH A ZOMBIE di William Smith
1997/98 ZOMBIES OF ZAMBUBULAND di Matthew Jarron
1998 I ZOMBIE, A CRONICLE OF PAIN di Andrew Parkinson
1998 ZOMBIE CULT MASSACRE di Jeff Dunn
1999 HOT WAX ZOMBIES ON WHEELS di Michael Roush
1999 ZOMBI! VS. MARDI GRAS di Karl DeMolay & Will Frank
1999 RAW ZOMBIE 11 di Jared Saverino
1999 VIOLENT SHIT 3: INFANTRY OF DOOM (Zombie Doom) di Andreas Schnaas

5. LAST ZOMBIES

2000 THE CONVENT di Mike Mendez
2000 JUNK : SHIYO-GARI di Astushi Muroga
2000 ZOMBIE BLOODBATH 3 di Todd Sheets
2000 THE NECRO FILES di Matt Jaissle
2000 THE DEAD HATE THE LIVING di Dave Parker
2000 BIO-ZOMBIE di Wilson Yip
2000 NECROPOLIS AWAKENED di Garrett White
2000 TEENAGE ZOMBIE HOUSE MASSACRE di Jared Bullis
2001 LEGION OF THE DEAD di Olaf Ittenbach
2001 EL ATAQUE DE LOS ZOMBIES ADOLESCENTES di Juan Perez Fajardo
2001 NIGHT OF THE ZOMBIES di Chavo Torres
2001 STACY (Attack of the School Girls Zombies) di Naoyuki Tomomatsu
2001 MULVA: ZOMBIE ASS KICKER! di Chris Seaver
2001 PLAGA ZOMBIE : ZONA MUTANTE di Pablo Pares & Hernan Saez
2001 ALL YOU ZOMBIE di Sebastian Kutzli
2001 ZOMBIE CHRONICLES di Brad Sykes
2001 BIKER ZOMBIES di Todd Brunswick
2002 28 DAYS LATER di Danny Boyle
2002 DEADLINE di Jonathan Kray
2002 CANADIAN ZOMBIE di Julian Clarke
2002 RESIDENT EVIL di Paul W.S.Anderson
2002 MI SUEGRA ES UN ZOMBIE di Ernesto Aguilar
2002 ZOMBIE CAMPOUT di Joshua D.Smith
2003 DAWN OF THE DEAD di Zack Snyder
2003 HOUSE OF 1000 CORPSES di Rob Zombie
2003 STAY DEAD di Daniel J.Pico
2003 THE NECRO FILES 2 di Ron Carlo & Todd Tjiersland
2003 DIE YOU ZOMBIE BASTARDS! di Caleb Emerson & Haig Demarjian
2003 ZOMBIE BEACH PARTY di Stacey Casey

in viola queli che ho ( nel thread sopra le varie edizioni)


This post has been edited by serpeinculo: Aug 21 2007, 09:40 AM


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Aug 30 2007, 09:07 AM
Post #4




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7






stink of flesh



zombie 3 Le Notti Del Terrore

This post has been edited by serpeinculo: Jan 22 2008, 03:27 PM


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
FIOLS
post Aug 30 2007, 10:27 AM
Post #5




DVD Guru
*******

Group: Members
Posts: 13,892
Joined: 13-December 06
From: TrEvIsO
Member No.: 3





trashone l'ultimo laugh.gif


--------------------

Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Sep 3 2007, 03:38 PM
Post #6




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





nooo non ditemi che è rumenta winner_first_h4h.gif

ho dimenticato

116 Slither limited T-Shirt giftset

e per il numero con la sfiga dentro (117) Day of the Dead digipak (Romero) Il giorno dei morti viventi

ora posso rifarmi la trilogia , Terra esclusa biggrin.gif


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Sep 10 2007, 09:23 PM
Post #7




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





allora mi è andata bene biggrin.gif

se tieni tempo mi daresti un consiglio x la mia Zombie Collection ? la carne putrida rocks kaos-pinkusagi04.gif THX


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
YAMATHAI
post Sep 10 2007, 09:41 PM
Post #8




Advanced Member
***

Group: Members
Posts: 418
Joined: 9-January 07
From: Phuket
Member No.: 31





Dunque mi son letto un po' di volte la tua collection ( ma potrebbe essermi sempre sfuggito ) ma mi pare di non vedere alcuna edizione per il film di Jorge Grau NON SI DEVE PROFANARE IL SONNO DEI MORTI; dico questo perchè l ' ho sempre considerato uno dei migliori film del genere in assoluto. Ci sarebbe poi anche CHILDREN SHOULDN ' T PLAY WITH DEAD THINGS, che anche se è 'na mezza cazzatina contiene però una delle migliori scene di resurrezione di corpi in massa di sempre; non vedo neanche RETURN OF THE LIVING DEAD 3 ( molto bello, soprattutto per il personaggio femminile-zombie ).


--------------------

" I never made a good movie in my life ". Barry Prima
Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Sep 10 2007, 11:38 PM
Post #9




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





NON SI DEVE PROFANARE IL SONNO DEI MORTI--> ce l'ho in versione tin anchor bay ghghgh Let Sleeping Corpses Lie

che io ho ribattezzato non andare a trovare tua sorella biggrin.gif




gli altri due mi mancano e penso di rimediare al gap con il dvd USA o UK e con la limited tedesca

con questa avvertenza >>>> Die bislang erhältliche US-DVD-Fassung des Filmes ist leider um ca. 7 Minuten gekürzt. Einen Hinweis darauf besitzt die DVD nicht. Die neue deutsche DVD ist komplett vollständig.

http://shop.dtm.at/product_info.php?products_id=28607


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Sep 27 2007, 04:04 PM
Post #10




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





Beast Of Yellow Night EUR 5,36 + Postage and delivery EUR 2.98





Return From the Dead to Stalk Human Prey

Fleash-Eating, Devil-Worshipping, Cannibal Monsters on an All-Night Snacking Binge!
Thank God This Could Only Happen in the Philippines!

di Eddie Romero


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Oct 6 2007, 03:05 PM
Post #11




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7







Zombie Dawn of the Dead (1978) di George Romero digipak francese


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
FIOLS
post Oct 6 2007, 03:42 PM
Post #12




DVD Guru
*******

Group: Members
Posts: 13,892
Joined: 13-December 06
From: TrEvIsO
Member No.: 3





QUOTE(YAMATHAI @ Sep 10 2007, 07:41 PM) *
RETURN OF THE LIVING DEAD 3 ( molto bello, soprattutto per il personaggio femminile-zombie ).


è bellissimo quel film!!


--------------------

Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Nov 21 2007, 06:09 PM
Post #13




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





La morte dietro la porta / Dead of Night (1974)
di Tom Savini (edicola) EU 6,99

Raccolta Le Case Del Male

sembra stepitoso....





Il soldato Andy muore in Vietnam. Quando la notizia viene data a sua madre questa, distrutta dal dolore, prega perché suo figlio possa far ritorno a casa. Il suo desiderio viene esaudito e un Andy dalle fattezze "zombie"si presenta alla porta. Il suo strano comportamento e il colorito pallido vengono visti dalla famiglia come conseguenza della guerra. Ma Andy è tornato con una strana sete di sangue.

con DOC da SBAV Speciale: Il crepuscolo dei morti viventi


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Jan 22 2008, 03:25 PM
Post #14




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





Plaga Zombie: Zona Mutante ( usato )



...POTRANNO PERDERE UNA BATTAGLIA, MA LA GUERRA NON E' ANCORA FINITA!
L'FBI testa un virus inventato dagli alieni su una piccola e anonima cittadina.
Ma quello che sembrava essere un innocuo esperimento, si rivela una micidiale arma letale che trasforma gli abitanti in pericolosi assassini. Per contenere il contagio e limitare il numero delle vittime il governo decide di isolare la città dal resto del mondo. Ma questa è una soluzione che gli eroi della nostra avventura, unici sopravvissuti, non possono davvero accettare...
John West, professione wrestler, Bill Johnson, studente di medicina, e Max Giggs, "nerd", cercheranno di trovare la mappa che indica l'unica via d'uscita nella città. Nel frattempo però dovranno sfuggire ad orde di zombie affamati e scoprire le cause della inaspettata catastrofe.
Qual'è la ragione di tanto orrore?
E qual'è il legame tra gli alieni e gli zombie?
LA VENGANZA ALIENIGENA HA COMENZADOOOOOO!

- Trailer originale
- Teaser
- Scene tagliate
- Credits
- Easter egg (making of)


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
FIOLS
post Jan 23 2008, 10:02 AM
Post #15




DVD Guru
*******

Group: Members
Posts: 13,892
Joined: 13-December 06
From: TrEvIsO
Member No.: 3





QUOTE(serpeinculo @ Nov 21 2007, 05:09 PM) *
La morte dietro la porta / Dead of Night (1974)
di Tom Savini (edicola) EU 6,99

Raccolta Le Case Del Male

sembra stepitoso....


Il soldato Andy muore in Vietnam. Quando la notizia viene data a sua madre questa, distrutta dal dolore, prega perché suo figlio possa far ritorno a casa. Il suo desiderio viene esaudito e un Andy dalle fattezze "zombie"si presenta alla porta. Il suo strano comportamento e il colorito pallido vengono visti dalla famiglia come conseguenza della guerra. Ma Andy è tornato con una strana sete di sangue.

con DOC da SBAV Speciale: Il crepuscolo dei morti viventi


Non sembra...LO E` smile.gif


--------------------

Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post May 30 2008, 03:34 PM
Post #16




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





Un classico di Romero in due versioni :

NIGHT OF THE LIVING DEAD - Steelbook 3DVD a € 4,95, 1968 Romero La notte dei morti viventi versione B & W e COLORIZZATA

La Casa degli Zombie edicola ( ermitage) a 4,90 eu

Già me ne sto pentendo..era meglio questa: The Child (1977) La casa degli zombie + I eat your skin, Robert Voskanian

Day of the Dead Remake lenticular over
Boy eats Girl
Evil (To Kako) : primo film zombie greco


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Jul 4 2008, 01:46 PM
Post #17




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





28 Days Later + 28 Weeks Later 2 Disc Digipack, R3 THAI Boxset



Masters of Horrors TOMB Boxset - Coming Home



--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
Peter79
post Jul 4 2008, 03:13 PM
Post #18




Super User
*****

Group: Moderatore junior
Posts: 4,225
Joined: 22-August 07
Member No.: 447





Ottimi acquisti Serpe! Visto che siamo in tema di zombi, potresti consigliarmi un'edizione DVD decente della quadrilogia di De Ossorio dedicata ai resuscitati ciechi?


--------------------


"... quando i morti usciranno dalla tomba, i vivi saranno il loro sangue..."


Dario Argento Collection

Minicollection
Go to the top of the page
+Quote Post
serpeinculo
post Jul 4 2008, 03:18 PM
Post #19




AdDiCtIoNisLOVE
********

Group: Members
Posts: 32,569
Joined: 20-December 06
Member No.: 7





certo! c'è una splendida bara

http://www.dvdaddicted.it/forum/index.php?...post&p=7191



oppure il digipak equivalente

sono anni che l'ho nel mirino


--------------------


La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia



Go to the top of the page
+Quote Post
Peter79
post Jul 4 2008, 03:26 PM
Post #20




Super User
*****

Group: Moderatore junior
Posts: 4,225
Joined: 22-August 07
Member No.: 447





L'edizione a forma di bara è veramente bella... ultimamente è uscita anche questa:



disponibile qui: http://shop.dtm.at/product_info.php?products_id=35375

é un metalpack con i quattro capitoli della serie, nella confezione sono comprese 3 cartoline da collezione.


--------------------


"... quando i morti usciranno dalla tomba, i vivi saranno il loro sangue..."


Dario Argento Collection

Minicollection
Go to the top of the page
+Quote Post

3 Pages V   1 2 3 >
Reply to this topicStart new topic
1 User(s) are reading this topic (1 Guests and 0 Anonymous Users)
0 Members:

 



Lo-Fi Version Time is now: 30th July 2010 - 01:09 PM


subBlack shadows and light edition © 2007 - DreamCaster
Original subBlack phpbb2 style by spectre