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Dec 14 2006, 09:48 PM
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ASCESA E DECLINO DEGLI ZOMBI (tratto dal catalogo della mostra "I vivi e i morti: zombie e fobie contemporanee", Torino, Hiroshima Mon Amour, dicembre 2003-gennaio 2004) approfondimenti: filmografia zombie “Gli Zombi Fluttuanti (sospesi in aria) non hanno i piedi. È una loro caratteristica. Le gambe terminano con le caviglie. Hanno gambe lunghe e straordinariamente sottili: gambe africane. Sono sempre negri, sapete? I piedi, se ci sono, stanno sempre nascosti in una specie di nebbia che avvolge i luoghi dove compaiono. Si spostano e ondeggiano, come fanno gli africani purosangue: stanno su un piede e tenendo l’altro in riposo( di sicuro l’avrete notato), oppure strofinando la caviglia che sostiene il corpo con le dita dell’altro piede. Non dondolano, come se fossero appesi a una fune (non è questo che voglio dire), non girano su se stessi. Ma stanno sempre di fronte a chi li incontra.” Questa descrizione è tratta da Zombi, un racconto di Henry S. Whithead (1882/1932). Lo scrittore, amico e corrispondente di Lovecraft, e collaboratore della rivista di racconti horror e soprannaturali Weird Tales, era un diacono della Chiesa Episcopale e aiuto psichiatra, trasferitosi da Boston nelle Isole Vergini, dove ambientò la maggior parte dei suoi racconti. Nella sua bizzarra interpretazione, la parola “zombi” sarebbe stata inventata dai coloni danesi per indicare una fenomeno affine alla licantropia, che con un certo umorismo lo stesso scrittore battezza “canicantropia”, cioè la metamorfosi in cani mannari. La descrizione che ci fa degli zombi, in specie quelli definiti “fluttuanti”, ma anche gli altri che possono apparire, sparire e metamorfosarsi, richiama piuttosto i fantasmi. La letteratura horror, dopo Whitehead, non seguirà le sue indicazioni. Sparisce ogni riferimento alla presenza o assenza di piedi, anche se resta quello alla caratteristica camminata ondeggiante, spariscono le qualità metamorfiche, e si dimostra anche infondata la legge stabilita da Whithead secondo la quale gli zombi sono sempre negri. Il primo film di zombi,White Zombie, del 1932, di Victor Halperin, mostra che la caratteristica dominante della figura non è tanto la razza, quanto la condizione di schiavo. Il cattivo del film, Bela Lugosi, li usa come braccianti nella sua piantagione di canna da zucchero. Il film era stato ispirato da un saggio di William B. Seabrook The Magic Island, sui costumi di Haiti. La leggenda degli zombi viene così ricostruita meno arbitrariamente e con qualche legame con la cultura locale. Successivamente, nel <b>1936, Helperin prende gli zombi a protagonisti di un altro suo film The Revolt of The Zombies</b>, nel quale un alto prelato conduce un esercito di zombi sul fronte franco-tedesco durante la Prima Guerra Mondiale. Non sarà la prima volta che gli zombi si troveranno arruolati. Nel corso dei decenni combatteranno come cadaveri viventi armeni contro Roma Imperiale, in The Zombie Legion del 1965, in divisa da SS, in Zombi Lake del 1985, come soldati confederati nella Guerra di Secessione, in The Killing Box del 1995, e persino come ex combattenti australiani del Vietnam che risorgono per vendicarsi sui turisti giapponesi, inNight Crawl del 1988. Nonostante questi esempi, però, l’uso militare degli zombi resta un fenomeno limitato. Le principali caratteristiche della figura dello zombi cinematografico sono due: 1. Gli zombi agiscono in gruppo. Il Vampiro, l’Uomo Lupo, la Mummia, il Mostro di Frankenstein, sono mostri solitari. Gli zombi sono un mostro plurale. Ciascuno di loro ha completamente smarrito l’identità individuale. Seguono un comportamento etero-diretto: da uno stregone, da un padrone, o dai propri riflessi condizionati. 2. Gli zombi lavorano. Come lavoratori, gli zombi corrispondono all’operaio da catena di montaggio che tutti i padroni sognerebbero d’avere: operai che eseguono passivamente i compiti assegnati, senza riflettere e senza lamentarsi, che non devono essere stipendiati (essendo morti non gli si deve versare neppure la pensione), e che non avvertono il peso della fatica. Unico difetto: sono un po’ lenti. Di nuovo: Dracula, la Mummia, l’Uomo Lupo, il Mostro di Frankenstein, non lavorano mai. Sono un’aristocrazia che può prescindere dal lavoro e dedicarsi a faccende del tutto private: vendette e aggressioni, ma anche esplorazioni del mondo, acquisizione di nuove sensibilità, poteri ed esperienze inarrivabili per l’uomo comune. Lo zombi è invece l’uomo comune per eccellenza, che subisce anche dopo la morte l’eterna dannazione del lavoro dipendente, nella sua versione estrema: lo schiavismo. 3. Gli zombi possono ribellarsi. La passività stessa degli zombi può renderli però, alla fine, totalmente ingovernabili. La loro rivolta e ribellione contro il padrone non è frutto di ritrovata consapevolezza, anzi dello smarrimento di ogni residua consapevolezza, finché non riescono più nemmeno a percepire gli ordini e si muovono dunque come macchine cieche il cui unico impulso è quello di ridurre gli altri, padroni inclusi, alla loro stessa condizione di morti. 4. Gli zombi sono contagiosi. Nel film Hammer The Plague of the Zombies del 1966, opera dello scrittore Peter Bryan e del regista John Gilling, il tema sociale (nel caso, l’indifferenza delle classi dominanti inglesi rispetto alle condizioni di vita dei lavoratori) occupa il centro della scena. Gli zombi vengono impiegati come minatori. È la prima volta, in cinema, che li vediamo uscire dalle tombe in batteria, come ci si alza dal letto nella case a schiera dei quartieri operai per poi convogliare tutti insieme in fabbrica. Nel film compare un altro tema che resterà fondamentale: The Plague, appunto, e cioè la pestilenza. Ciò che rende un cadavere uno zombi è un’infezione, un virus, un veleno, una sostanza che una volta usata, si diffonde e non può essere fermata. Lo zombi così non è più vincolato alla sua terra d’origine, è ormai compiutamente “globale”, può nascere ovunque, magari come “effetto collaterale” di un’esplosione atomica, di un gas venefico, di una fuga radioattiva, e sparge intorno a sé il contagio. Fino a quel momento, gli Zombi erano rimasti nel cinema horror dei protagonisti minori. Persino nel celebrato capolavoro di Jacques Tourneur, I walked with a zombie del 1943, la vera protagonista del film era un’infermiera bianca giunta ai Carabi per assistere la moglie del proprietario di una piantagione afflitta da crisi catalettiche. Le leggende locali facevano da contesto alle sue paure ed ossessioni. Lo zombi che la inseguiva in un canneto era una presenza inquietante destinata a restare misteriosa: un osservatore stranito ed estraniato. Com’era inafferrabile lui alla capacità di comprensione della giovane bianca, così restava imperscrutabile lei ai suoi occhi da zombi. Ma dopo il film di Gilling, le cose cambiano e la figura dello zombi, pur ereditando caratteristiche ormai abbastanza definite e codificate, si trasforma radicalmente e si impone su tutte le altre creature del cinema horror fino a cancellarle per almeno un decennio. Il vero autore della svolta è George Romero con il suo straordinario low-budget, The Night of the Living Dead del 1968. Romero scrisse il film influenzato dal romanzo di Richard Matheson I am legend. Qui in realtà i protagonisti erano i vampiri, ma vampiri molto diversi da quelli della tradizione: vampiri post-atomici, non più avvolti in lunghi mantelli e non più affascinanti e seduttivi come nobili tiranni ricomparsi tra i borghesi, ma come un sotto-proletariato delirante che si muove in massa, la peggiore feccia urbana diventata padrona incontrastata della metropoli. Sulla traccia di Matheson, Romero attribuisce ai suoi cadaveri viventi una qualità che prima faceva parte del mito del vampiro (e dell’uomo lupo), cioè la capacità di infettare attraverso il morso le loro vittime e renderle uguali a loro. Attribuendo agli zombi questa nuova qualità, Romero gliene toglie delle altre: ogni riferimento alle culture africane e caraibiche viene cancellato, così come sparisce il riferimento al lavoro (sono gli anni della crisi della figura dell’operaio-massa e del dilagare della nuova figura sociale del disoccupato cronico). Gli zombi non lavorano più e non sono utilizzabili da nessuno. Non appartengono neppure a categorie sociali definite: ci sono zombi proletari e zombi in giacca e cravatta. Il protagonista del film, un nero, non diventa zombi, anzi è in prima fila nella resistenza alla zombizzazione. Totale capovolgimento di prospettiva, dunque. Inoltre, non è soltanto un evento esterno (la catastrofe nucleare) a suscitare lo zombi, ma anche il contagio diretto. Il cannibalismo diventa parte integrante di questa fine apocalittica dell’uomo civilizzato, a vantaggio di un’altra specie: cadaveri ambulanti che divorano i superstiti (paradossale capovolgimento del “cannibalismo necessitato” del genere Donner Party: là i superstiti, per mantenersi, si vedono costretti a mangiare i morti, qui sono i morti che devono mangiare i superstiti). E se non divorano, contagiano con il loro morso. Non è dunque soltanto un evento esterno (la catastrofe nucleare) a suscitare lo zombi, ma anche e soprattutto l’autoproliferazione. La causa scatenante iniziale non è affatto rilevante, né l’attribuzione di responsabilità o di colpe a questo o quest’altro soggetto storico o comportamento morale. Quello che ci viene presentato, è un Giudizio Universale in cui nessuna divinità presiede alla separazione tra buoni e cattivi e alla distribuzione di premi o di punizioni (fine della meritocrazia), e nessuno ci spiega in modo persuasivo cosa è successo e perché (crollo generale delle ideologie come sistemi di spiegazione generale). Il giorno in cui i morti si risvegliano è un giorno di massacro indiscriminato, senza possibile salvezza. Allo stesso tempo, questi poveri morti con la loro andatura lenta e caracollante, ci appaiono come i derelitti per eccellenza. Non hanno perso soltanto la razionalità, ma anche l’emotività e la sensibilità corporea. Spogliati di tutto, rimane loro solo un’identità collettiva di “massa indistinta”, oggetto di una repressione feroce che li svela, alla fine, nel loro vero ruolo: quello di vittime. Nel secondo film di Romero, <b>Dawn of the Dead del 1979</b>, la metafora si approfondisce e si chiarisce ulteriormente. Gli zombi si aggirano per i centri commerciali. L’unica memoria del loro passato umano, o meglio l’unico riflesso condizionato loro rimasto è quello di recarsi in processione nelle cattedrali del Consumo. Ma già prima di questo film, il termine “zombi”, negli anni Settanta, era entrato nel linguaggio quotidiano. Lo si poteva usare per indicare chi restava suddito di ideologie sorpassate, chi viveva nel più grigio conformismo, chi replicava per pura imitazione i comportamenti di massa ma anche chi non veniva influenzato dalle mode perché non se ne era neanche accorto; i tossicodipendenti tanto quanto i consumatori passivi di merce perfettamente legale, facili prede delle campagne pubblicitarie; e ancora: chi si era svegliato male, chi sembrava troppo stressato, gli apatici, i depressi, i disillusi, insomma alla fine… tutti o quasi. Nell’intervista del documentario The American Nightmare del 2000, Romero alla domanda: “Chi sono gli zombi? Cosa rappresentano?”, risponde semplicemente: “ Gli zombi siamo noi”. Poi con ironia aggiunge che essendo tutti destinati a morire, siamo già di fatto “morti che camminano”. Ma questa metafisica spicciola da intervista, non può distrarci dal fondamento collettivo della metafora “zombi”, radicata in un’epoca ben precisa. In una successiva chat con i suoi appassionati, Romero, riflettendo sui suoi film di zombi, dichiara: “Mi sono fatto quest’idea: il mio primo film di zombi l’ho fatto negli anni Sessanta, il secondo nei Settanta e il terzo negli Ottanta. Penso che riflettano le decadi. Questa è solo un’idea, può darsi che non le riflettano affatto, forse è solo un mio delirio febbrile. Ma mi sarebbe tanto piaciuto farne un altro negli anni Novanta. In poche parole, mi sembra che la caratteristica dei Novanta sia stata: ignorare il problema. Così il soggetto (mai scritto) del mio film di zombi dei Novanta avrebbe dovuto vertere fondamentalmente su questo: ignorare il problema. Gli zombi ci circondano e noi abbiamo trovato un modo per conviverci. Gli zombi sono diventati più o meno come gli homeless che scansiamo quando camminiamo per strada. So che è vago, ma in pillole è così.” Reinterpretare una metafora alla luce dei decenni è già di per sé significativo del fatto che siamo di fronte a una metafora “storico-sociale”. Non è per caso, dunque, che proprio gli anni Settanta, molto più ricchi di fermenti di critica sociale dei decenni successivi, siano stati l’epoca aurea dei film di zombi. E non solo dei film. Un caso piccolo, ma significativo. Per soli otto numeri (più un episodio extra) la Marvel pubblica in quegli anni il fumetto Tales of the Zombie, nel quale compare il personaggio di Simon Garth. Garth è un uomo d’affari di successo, presidente e fondatore delle Garwood Industries, che producono caffè. È nato in Alabama, ma si è trasferito nell’area di New Orleans. È abituato a calpestare i diritti e la dignità dei propri dipendenti, finchè Gyps, il suo giardiniere, per vendicarsi dei maltrattamenti subiti, lo uccide. Ma non gli basta. Gyps tenta di schiavizzare il suo ex padrone, costringendo la segretaria di Garth, che nel tempo libero è una sacerdotessa voodoo, a tramutarlo in uno zombi. Ma Garth, rinascendo come zombi, conserva un brandello del suo super-ego. In una bellissima sequenza, vediamo Garth che riemerge dalla palude in cui è stato sepolto, raggiunge la sua vecchia fabbrica, uccide i guardiani notturni, e si placa solo quando torna a sedersi alla sua scrivania. E resta lì, senza sapersi spiegare nulla, prigioniero anche da morto del suo ruolo di comando, diventato ora pura nostalgia di potere. È rarissimo che un fumetto Marvel (forse per questo è durato così poco) affronti così di petto tematiche “di classe”. Ma negli anni Settanta, poteva accadere. Dopo Romero, gli zombi dilagano in Italia, in Francia, in Spagna. I film di Lucio Fulci, Jean Rollin, Jess Franco più decine e decine di film exploitation sembrano però smarrire il senso sociale della metafora dei “morti viventi”, che è invece più facilmente rintracciabile in film non-horror, precedenti a Night of the Living Dead, ma della stessa decade come per esempio Blow Up (1966) di Antonioni. Anche in Blow Up non c’è spiegazione di quanto avviene perché quanto avviene è proprio il dissolvimento del “senso” delle cose. Già in The Birds (1963), Hitchcock si era limitato a presentarci la catastrofe senza fornirne alcuna credibile spiegazione. C’è qualcosa di profetico in questi film: l’apocalisse attesa sarà tanto più angosciosa in quanto ci lascerà senza possibilità di spiegarla (e dunque di prevenirla o di superarla). Ciò che avviene al mondo e a noi stessi, avviene e basta. Si può prenderne atto, si può percepirne l’assurdità, ma nessuna verità rivelata interverrà a salvarci. Tanto meno (aggiunge Romero con il terzo film della serie Day of the Dead, del 1985) ci salveranno gli scienziati e i militari, ultimi a credere nel Controllo in un mondo ormai sfuggito a ogni possibile controllo. Attorno allo zombi (figurazione limite dell’Estraneità) si addensa insomma una complessa galassia di riferimenti: crollo dei valori famigliari, religiosi e di gruppo, collasso di ogni certezza e sicurezza, crepuscolo della merce e della società dei consumi, violenza diffusa, promiscuità totale nell’annullamento di qualsiasi barriera d’età, di condizione e persino estetica, vandalismo e autolesionismo, fino al “No Future” dei Punk che proprio come zombi si presentano in scena: capelli ritti, volti scavati, occhiaie profonde, vestiti laceri, movenze rigide e a scatti. Negli anni successivi, come acutamente osserva Romero, queste manifestazioni simboliche dello stato delle cose diventano così abitudinarie che vengono per tranquillità “ignorate”. Il passaggio è compiuto attraverso l’ironia o meglio convertendo in parodia l’ironia drammatica dello zombi. La definitiva consacrazione degli zombi, che però spoglia la metafora di ogni contenuto sovversivo, si compie nel videoclip Thriller (1983) di Michael Jackson/John Landis. Non era la prima volta che si mostravano zombi ballerini. Già nel 1945, nel film Zombies on Broadway di Gordon Douglas, Bela Lugosi (già interprete di White Zombie) e Darby Jones (lo zombi di I walked with a Zombie) avevano parodiato se stessi in una storia di zombi reclutati da un locale di Broadway come chorus line: “Real-life dead zombies performing on stage”. E nel 1963 in uno dei film più demenziali della storia del cinema, The Incredibile Strange Creatures Who Stopped Living and Became Mixed-Up Zombies (alla lettera: “Le incredibilmente strane creature che cessarono di vivere per diventare zombi assortiti”) il regista di Las Vegas Ray Dennis Streckler aveva usato gli zombi come figuranti da show (pur non mettendo in scena degli zombi in senso stretto, ma dei ragazzi che una zingara da fiera ha ridotto a freak gettando loro acido sulla faccia). Ben al di là di questi modesti precedenti, il video di Michael Jackson, con la sapiente regia di John Landis, rovescia l’apocalisse in carnival. Gli zombi non inquietano più, sono buffi. Insomma: la Società dello Spettacolo che trionfa definitivamente dopo gli anni Settanta assimila gli zombi e li ridimensiona a figure di contorno del grande show: “divertenti” per come si muovono, né più né meno come i Jim Crow dei vecchi Minstrel Show. Cioè: di nuovo schiavi, ma della Società-Spettacolo, nuova forma della Società delle Merci. Al di là delle aspirazioni legittimamente espresse da Romero di continuare a ridefinire le sue creature nei decenni, gli zombi hanno ormai cessato di essere protagonisti dell’horror. Oggi (lo dimostra la new wave del cinema horror ben rappresentata da due film esemplari come The Ring e The Eye, ma si potrebbero citare anche The Others, El Espinazo del Diablo e molti altri) è tempo di Fantasmi. Sono loro, presenze immateriali e virtuali, a corrodere la Confezione dello Spettacolo e ad assurgere a inquietante metafora collettiva della nostra progressiva riduzione a “immagine”. Gianfranco Manfredihttp://www.gianfrancomanfredi.com/ascesa.html QUOTE E da questa intro...mi prese la FOBIA SERPE |
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Aug 20 2007, 04:36 PM
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in fieri : comprende gli Hopping Corpses asiatici ( vampiri zombie) 1. 28 Giorni Dopo 2. American Gothic la serie – un accenno in una puntata 3. Antrophofagus / Man-eater steelbook 4. Atomik Circus - Le retour de James Bataille (2004) 5. Battlefield Baseball 6. Beyond Re-Animator Millennium editionUSA 7. Bio Zombi 8. Body Snatchers snapper (Abel Ferrara) 9. Bride of Frankenstein CMC Coffin Sarg boxset tedesca 10. Dark Forest - 4 Horror Tales (2006) One Day Suddenly 11. Dawn of the Dead remake 12. DEAD ALIVE (Braindead) di Peter Jackson 13. Dead Girl Walking 14. Dead Meat 15. Dead Meat Fangoria Edition 16. Death Train - Theater of Horror Hexalogy by Hideshi Hino 17. Deliria 18. Demoni I da Demoni Jap Limited Mask giftset (Argento) 19. Demoni II da Demoni Jap Limited Mask giftset (Argento) 20. Demoniac Limited 21. Der Golem dgpk 22. Detained : cortometraggio horror zombiesco 23. Due occhi cattivi – Two evil eyes Limited 22046-30000 ( Argento) 24. Encounters of the spooky Kind II 25. Encounters of the spooky kind II--Exorciste Chinoise 26. Evil Dead da Evil Dead trilogy dgpk 60131 27. Evil Dead II Dead by Dawn da Evil Dead trilogy dgpk 60131 28. Evil Dead III Army of Darkness da Evil Dead trilogy dgpk 60131 29. EVIL DEAD TRAP I-Shiryo no wana 30. Evil Dead Unmatted Version da Evil Dead trilogy dgpk 60131 31. Exhumed 32. Flesh For The Beast 33. Forest Of Death (2007) Pang 34. Frankenstein CMC Coffin Sarg boxset tedesca 35. Frankenstein di Mary Shelley 36. Frankenstein Junior Fans Giftset ITA 37. Grosso guaio a Chinatown - Big trouble in Little China 38. Hell / Narok 39. Horror Hospital 40. HOUSE OF 1000 CORPSES / La Casa dei 1000 Corpi 41. I, Zombie (1998) A Chronicle Of Pain 42. Il Giorno dei Trifidi 43. Il Serpente e L’Arcobaleno 44. Jigoku ( Hell) 1960 45. JUNK : SHIYO-GARI di Astushi Muroga 46. K7B Mutation DC Signed hartboxset no 34 47. L' alba dei morti dementi- Shaun of the dead 48. L' Ultimo Uomo della Terra - The Last Man On Earth 49. L’Aldilà / The Beyond Limited Tin 50. La Casa –Evil Dead - Coffin dgpk 4 Storie per non dormire 51. La notte dei morti viventi extended 30 Anniversary ( edicola edizione 2dvd) 52. La notte dei morti viventi versione originale ( edicola edizione 2dvd) 53. La terra dei morti viventi -Land of the dead (Romero) 54. La Tomba 55. L'Aldilà / The Beyond digipak Cofano Fulci Limited 56. Last Ghost Standing 57. LE FRISSON DES VAMPIRES-Una vergine tra i morti viventi 58. L'invasione degli ultracorpi - The bodysnatchers 1978 59. Macabro (1980) 60. Maelstrom - Il figlio dell'altrove (2001) Unknown Beyond 61. Masters Of Horror Joe Dante - Homecoming 62. Meat Market 63. Mortuary Blues 64. Mutation 2 - Generation Dead 65. Occhi bianchi sul pianeta Terra - The Omega Man 66. Paura della Città dei morti viventi digipak Cofano Fulci Limited 67. PREMUTOS - DER GEFALLENE ENGEL - LORD OF THE LIVING DEAD di Olaf Ittenbach 68. Prison of the dead 69. Quella villa accanto al cimitero (1981) Zombie Hell House 70. Rabid - Sete di sangue 71. RE-ANIMATOR di Stuart Gordon ita 72. RE-ANIMATOR di Stuart Gordon Millennium editionUSA 73. RESIDENT EVIL I digipak koreano 74. RESIDENT EVIL II digipak koreano 75. RINGS - The Ring missing videos 76. Sars Wars (2004) Bangkok Zombie Crisis 77. SHOCK WAVES ( Death Corps) 78. The Blind Dead – La Notte Dei Gabbiani (Night Of The Seagulls) digipak tedesco 79. The Blind Dead : La Cavalcata Dei Resuscitati Ciechi(Return Of The Evil Dead) ( El ataque de los Muertos sin Ojos) di A. De Ossorio giftset tedesca limited 80. The Blind Dead : La Nave Maledetta (The Ghost Galleon) digipak tedesco 81. THE BLIND DEAD Le Tombe Dei Resuscitati Ciechi(Tombs Of The Blind Dead ( La Noche del Terror Cieco ) di Armando De Ossorio giftset tedesca limited 82. THE BLIND DEAD Le Tombe Dei Resuscitati Ciechi(Tombs Of The Blind Dead ( La Noche del Terror Cieco ) di Armando De Ossorio ed ita 83. THE BLIND DEAD Le Tombe Dei Resuscitati Ciechi(Tombs Of The Blind Dead ( La Noche del Terror Cieco ) di Armando De Ossorio digipak tedesco limited 84. The Boy From Hell 2005 - Jigoku Kozo -Theater of Horror 85. The Butcher III signed by Maik Ude 86. The Corpse Bride – La sposa cadavere ita slipcv 87. The Corpse Bride Thai giftset 88. The Corpse Bride UK Limited book set 89. The Crazies Lynn Lowry signature edition SIGNED / Incubo sulla città contaminata 90. The Crow Jap Giftset 91. The Crow Tombostone Giftset 92. The Dead Pit (Uncut German Release) 93. The Evil Dead 1 Book of the Dead first edition 94. The Evil Dead 1 Book Of The Dead Limited Edition con entrambi 95. The Evil Dead 2 Book Of The Dead Limited Edition con entrambi 96. The Fog la nebbia assassina slgdpk 97. The Imp 凶榜 (1981) 98. The Legend Of The 7 Golden Vampires (1974) 99. The Locals 100. The Mark: Il Segno Della Vendetta (2003) 101. The Mummy CMC Coffin Sarg boxset tedesca 102. The Quiet Earth steelbook ( sci-fi slurpissimo secondo i piu') 103. The Ring Virus 104. The Stink of Flesh - European Edition 105. Tokyo Zombie amaray 106. Tokyo Zombie digipak 107. Undead DTS 108. Unhuman 109. Versus 110. White Zombie / L’isola degli zombie 111. Zeder 112. Zombi 2 digipak Cofano Fulci Limited 113. Zombie Gore SIGNED 114. Zombie News 115. Zombie resurrection uncut edition 315-666 This post has been edited by serpeinculo: Aug 21 2007, 01:47 PM -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Aug 21 2007, 09:30 AM
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FILMOGRAFIA ZOMBIE
1. I PRIMI MORTI CHE CAMMINANO (1919/1946) 1919 DAS KABINETT DES DR.CALIGARI di Robert Wiene 1932 WHITE ZOMBIE di Victor Helpering 1932 CHALTA PURZA ( The Zombie) di Balwant Bhatt 1934 THE BLACK CAT di Edgar Ulmer 1936 REVOLT OF THE ZOMBIES di Victor Helpering 1936 THE WALKING DEAD di Michael Curtiz 1940 THE GHOST BREAKERS di George Marshall (con Bob Hope) 1941 KING OF THE ZOMBIES di Jean Yarbrough 1943 I WALKED WITH A ZOMBIE di Jacques Tourneur 1943 REVENGE OF THE ZOMBIES di Steve Sekely 1944 VOODOO MAN diWilliam Beaudine 1945 ZOMBIES ON BROADWAY di Gordon Douglas 1946 VALLEY OF THE ZOMBIES di Philip Ford 1946 GET ALONG LITTLE ZOMBIE di Edward Bernds 2. ZOMBIES ASSORTITI (1953/1968) 1953 SCARED STIFF di George Marshall (con Dean Martin e Jerry Lewis) 1955 CREATURE WITH THE ATOM BRAIN di Edward L.Cahn 1957 TEENAGE ZOMBIES di Jerry Warren 1957 VOODOO ISLAND di Reginald Leborg 1957 ZOMBIES OF MORA TAU di Edward L. Cahn 1958 PLAN 9 TO OUTER SPACE di Ed Wood 1959 CURSE OF THE UNDEAD di Edward Dein 1959 HORRORS OF THE BLACK MUSEUM di Arthur Crabtree 1959 INVISIBLE INVADERS di Edwad L.Cahn 1961 THE DEAD ONE di Barry Mahon 1961 INVASION OF THE ZOMBIES di Benito Alzraki 1961 THE ZANY ZOMBIES di Arthur Rankin Jr. 1962 CARNIVAL OF SOULS di Herk Harvey 1963 ROMA CONTRO ROMA (War of the Zombies / The Zombie Legion) di Giuseppe Vari 1964 HORROR OF PARTY BEACH di Del Tenney 1964 THE INCREDIBLY STRANGE CREATURES WHO STOPPED LIVING AND BECAME MIXED-UP ZOMBIES di Ray Dennis Steckler 1964 I EAT YOUR SKIN ( relaeased in 1970) di Del Tenney 1965 ZELDA THE ZOMBIE di Hal Seeger 1965 ABERCROMBIE THE ZOMBIE di Hal Seeger 1966 THE PLAGUE OF THE ZOMBIES di John Gilling 1967 ASTRO-ZOMBIES di Ted V.Mikels 1968 NIGHT OF THE LIVING DEAD di George Romero 3. DEAD EXPLOITATION 1970 A VIRGIN AMONG THE LIVING DEAD di Jesus Franco 1972 CHILDREN SHOULDN’T PLAY WITH DEAD THINGS di Benjamin Clark 1972 VENGEANCHE OF THE ZOMBIES (La Rebellion de los Muertos) di Paul Naschy 1972 GARDEN OF THE DEAD di John Hayes 1972 THE BLIND DEAD ( La Noche del Terror Cieco ) di Armando De Ossorio 1973 RETURN OF THE BLIND DEAD ( El ataque de los Muertos sin Ojos) di A. De Ossorio 1973 THE HANGING WOMAN (La orgia de los Muertos) di Jose Luis Merino (Paul Naschy) 1973 LA REBELION DE LAS MUERTAS di Leon Klimovszy 1974 ZOMBIES OF SUGAR HILL di Paul Maslansky 1974 DON’T OPEN THE WINDOW (Breakfast at Manchester Morgue) di Jorge Grau 1974 HORROR OF THE ZOMBIES (El Buque Maldido) di Armando De Ossorio 1975 THE DEAD DON’T DIE di Curtis Harrington 1977 SHOCK WAVES ( Death Corps) di Ken Wiederhorn 1977 BEYOND THE LIVING di Al Adamson 1977 THE CHILD (Kill and Go Hide!) di Robert Voskanian 1978 THE MANITOU di William Girdler 1978 LES RAISINS DE LA MORT di Jean Rollin 1979 DAWN OF THE DEAD (Zombi) di George Romero 1979 ZOMBI 2 ( Zombie Flesh Eaters) di Lucio Fulci 1979 BURIAL GROUND (Le Notti del Terrore) di Andrea Bianchi 1979 IO ZOMBO, TU ZOMBI , LEI ZOMBA di Nello Rossati 1980 THE ALIEN DEAD di Fred Olen 1980 BLOODEATERS (Forest of Fear) di Chuck McCrann 1980 ZOMBIE LAKE di Jean Rollin 1980 LE NOTTI EROTICHE DEI MORTI VIVENTI di Joe D’Amato 1980 PAURA NELLA CITTA’ DEI MORTI VIVENTI di Lucio Fulci 1980 VIRUS – L’INFERNO DEI MORTI VIVENTI di Vincent Dawn (Bruno Mattei) 1980 ZOMBI HOLOCAUST (La regina dei cannibali) di Frank Martin (Marino Girolami) 1980 INCUBO SULLA CITTA’ CONTAMINATA (City of the Walking Dead ) di Umberto Lenzi 1981 DEAD AND BURIED di Gary A.Sherman 1981 NIGHT OF THE ZOMBIES (Gamma 693) di Joel M.Reed 1981 REVENGE OF THE ZOMBIES (Black Magic II) di Horace Menga 1981 KISS DADDY GOODBYE ( Revenge of the zombie) di Patrick Regan 1981 OASIS OF THE ZOMBIES di Jesus Franco 1982 LA MANSION DE LOS MUERTOS VIVIENTES di Jesus Franco 1982 I WAS A ZOMBIE FOR THE F.B.I. di Marius Penczner 1982 KUNG FU ZOMBIE di I-Jung Hua 1983 THE EVIL DEAD di Sam Raimi 1983 DRAGON ZOMBIES RETURN di Han Ching 1983 ZEDER di Pupi Avati 1984 THE HOUSE BY CEMETERY di Lucio Fulci 1984 HARD ROCK ZOMBIES di Krishna Shah 1984 THE ZOMBIE ISLAND MASSACRE di John N.Carter 1984 ZOMBIE HUNGER di Richard Kern 1984 ZOMBIE HUNGER 2 di Richard Kern 1985 DAY OF THE DEAD di George Romero 1985 THE RETURN OF THE LIVING DEAD di Dan O’Bannon 1985 RE-ANIMATOR di Stuart Gordon 1985 ATTACK OF THE BEAST CREATURES di Michael Stanley 1986 LA REVANCHE DES MORTES VIVANTES (The Revenge of The Living Dead Girls) di Pierre Reinhard 1986 NIGHT CRAWL (Zombie Brigade) di Carmelo Musca & Barrie Pattison 1986 GORE-MET, THE ZOMBIE CHEF FROM HELL di Don Swan 1986 NIGHT OF THE CREEPS di Fred Dekker 1986 ZOMBIE NIGHTMARE di Jack Bravman 1987 EVIL DEAD 2 : DEAD BY DAWN di Sam Raimi 1987 ZOMBIE HIGH di Ron Link 1987 ZOMBIE VS. NINJA di Godfrey Ho 1987 I WAS A TEENAGE ZOMBIE di Joihn E. Michalakias 1987 VIDEO DEAD di Robert Scott 1988 THE DEAD NEXT DOOR di J.R.Bookwalter 1988 GHOSRIDERS di Alan L.Stewart 1988 THE RENECK ZOMBIES di Pericles Lewnes 1988 ZOMBI 3 di Lucio Fulci (e Bruno Mattei/ Claudio Fragasso) 1988 THE SERPENT AND THE RAINBOW di Wes Craven 1988 DEAD HEAT di Mark Goldblatt 1989 REVENGE OF THE LIVING ZOMBIES di Bill Hinzman 1989 SPIRIT VS. ZOMBIE di Feng Pang 1989 BRIDE OF RE-ANIMATOR di Brian Yuzna 1989 AFTER MIDNIGHT di Ken & Jim Wheat 1989 ZOMBIE RAMPAGE di Todd Sheets 4. ZOMBIES DECADENCE 1990 NIGHT OF THE LIVING DEAD di Tom Savini 1990 AFTER DEATH (Oltre la morte) di Claudio Fragasso 1990 ZOMBIE ’90 : EXTREME PESTILENCE di Andreas Schnaas 1990 THE BONEYARD di James Cummins 1990 DEMON WIND di Charles Philip Moore 1990 TWO EVIL EYES di Dario Argento e George Romero 1991 DEAD DUDES IN THE HOUSE di James Riffel 1991 ZOMBIE ARMY di Betty Stapleford 1991 ZOMBIE COP di J.R. Bookwalter 1992 CHOPPER CHICKS IN ZOMBIETOWN di Dan Hoskins 1992 ZOMBIE RAMPAGE 2 di Todd Sheets 1992 DEAD ALIVE (Braindead) di Peter Jackson 1992 VAGN OP! di Peder Pedersen 1993 THE KILLING BOX (Ghost Brigade) di George Hickenlooper 1993 ZOMBIE BLOODBATH di Todd Sheets 1993 SPACE ZOMBIE BINGO di George Ormrod 1993 DELLAMORTE DELLAMORE di Michele Soavi 1993 ARMY OF DARKNESS (Evil Dead 3) di Sam Raimi 1993 MY BOYFRIEND’S BACK (Johnny Zombie) di Bob Balaban 1994 SHATTER DEAD di Scooter McCrae 1995 ZOMBIE BLOODBATH 2 di Todd Sheets 1996 DINO ZOMBIES di Kaiser Black 1996 SATAN RETURNS di Ah Lun 1996 LIVING A ZOMBIE DREAM di Todd Reynolds 1997 PREMUTOS, LORD OF THE LIVING DEAD di Olaf Ittenbach 1997 ZOMBIE NINJA GANGBANGERS di Jeff Centauri 1997 GOREX: THE ZOMBIE HORROR PICTURE SHOW di Angel Mora Aragon 1997 INTERVIEW WITH A ZOMBIE di William Smith 1997/98 ZOMBIES OF ZAMBUBULAND di Matthew Jarron 1998 I ZOMBIE, A CRONICLE OF PAIN di Andrew Parkinson 1998 ZOMBIE CULT MASSACRE di Jeff Dunn 1999 HOT WAX ZOMBIES ON WHEELS di Michael Roush 1999 ZOMBI! VS. MARDI GRAS di Karl DeMolay & Will Frank 1999 RAW ZOMBIE 11 di Jared Saverino 1999 VIOLENT SHIT 3: INFANTRY OF DOOM (Zombie Doom) di Andreas Schnaas 5. LAST ZOMBIES 2000 THE CONVENT di Mike Mendez 2000 JUNK : SHIYO-GARI di Astushi Muroga 2000 ZOMBIE BLOODBATH 3 di Todd Sheets 2000 THE NECRO FILES di Matt Jaissle 2000 THE DEAD HATE THE LIVING di Dave Parker 2000 BIO-ZOMBIE di Wilson Yip 2000 NECROPOLIS AWAKENED di Garrett White 2000 TEENAGE ZOMBIE HOUSE MASSACRE di Jared Bullis 2001 LEGION OF THE DEAD di Olaf Ittenbach 2001 EL ATAQUE DE LOS ZOMBIES ADOLESCENTES di Juan Perez Fajardo 2001 NIGHT OF THE ZOMBIES di Chavo Torres 2001 STACY (Attack of the School Girls Zombies) di Naoyuki Tomomatsu 2001 MULVA: ZOMBIE ASS KICKER! di Chris Seaver 2001 PLAGA ZOMBIE : ZONA MUTANTE di Pablo Pares & Hernan Saez 2001 ALL YOU ZOMBIE di Sebastian Kutzli 2001 ZOMBIE CHRONICLES di Brad Sykes 2001 BIKER ZOMBIES di Todd Brunswick 2002 28 DAYS LATER di Danny Boyle 2002 DEADLINE di Jonathan Kray 2002 CANADIAN ZOMBIE di Julian Clarke 2002 RESIDENT EVIL di Paul W.S.Anderson 2002 MI SUEGRA ES UN ZOMBIE di Ernesto Aguilar 2002 ZOMBIE CAMPOUT di Joshua D.Smith 2003 DAWN OF THE DEAD di Zack Snyder 2003 HOUSE OF 1000 CORPSES di Rob Zombie 2003 STAY DEAD di Daniel J.Pico 2003 THE NECRO FILES 2 di Ron Carlo & Todd Tjiersland 2003 DIE YOU ZOMBIE BASTARDS! di Caleb Emerson & Haig Demarjian 2003 ZOMBIE BEACH PARTY di Stacey Casey in viola queli che ho ( nel thread sopra le varie edizioni) This post has been edited by serpeinculo: Aug 21 2007, 09:40 AM -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Aug 30 2007, 09:07 AM
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#4
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![]() stink of flesh ![]() zombie 3 Le Notti Del Terrore This post has been edited by serpeinculo: Jan 22 2008, 03:27 PM -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Aug 30 2007, 10:27 AM
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#5
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trashone l'ultimo
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Sep 3 2007, 03:38 PM
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#6
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nooo non ditemi che è rumenta
ho dimenticato 116 Slither limited T-Shirt giftset e per il numero con la sfiga dentro (117) Day of the Dead digipak (Romero) Il giorno dei morti viventi ora posso rifarmi la trilogia , Terra esclusa -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Sep 10 2007, 09:23 PM
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#7
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allora mi è andata bene
se tieni tempo mi daresti un consiglio x la mia Zombie Collection ? la carne putrida rocks -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Sep 10 2007, 09:41 PM
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#8
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Dunque mi son letto un po' di volte la tua collection ( ma potrebbe essermi sempre sfuggito ) ma mi pare di non vedere alcuna edizione per il film di Jorge Grau NON SI DEVE PROFANARE IL SONNO DEI MORTI; dico questo perchè l ' ho sempre considerato uno dei migliori film del genere in assoluto. Ci sarebbe poi anche CHILDREN SHOULDN ' T PLAY WITH DEAD THINGS, che anche se è 'na mezza cazzatina contiene però una delle migliori scene di resurrezione di corpi in massa di sempre; non vedo neanche RETURN OF THE LIVING DEAD 3 ( molto bello, soprattutto per il personaggio femminile-zombie ).
-------------------- " I never made a good movie in my life ". Barry Prima
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Sep 10 2007, 11:38 PM
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#9
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NON SI DEVE PROFANARE IL SONNO DEI MORTI--> ce l'ho in versione tin anchor bay ghghgh Let Sleeping Corpses Lie
che io ho ribattezzato non andare a trovare tua sorella ![]() gli altri due mi mancano e penso di rimediare al gap con il dvd USA o UK e con la limited tedesca ![]() con questa avvertenza >>>> Die bislang erhältliche US-DVD-Fassung des Filmes ist leider um ca. 7 Minuten gekürzt. Einen Hinweis darauf besitzt die DVD nicht. Die neue deutsche DVD ist komplett vollständig. http://shop.dtm.at/product_info.php?products_id=28607 -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Sep 27 2007, 04:04 PM
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#10
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Beast Of Yellow Night EUR 5,36 + Postage and delivery EUR 2.98
![]() ![]() Return From the Dead to Stalk Human Prey Fleash-Eating, Devil-Worshipping, Cannibal Monsters on an All-Night Snacking Binge! Thank God This Could Only Happen in the Philippines! di Eddie Romero -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Oct 6 2007, 03:05 PM
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#11
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Zombie Dawn of the Dead (1978) di George Romero digipak francese -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Oct 6 2007, 03:42 PM
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#12
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RETURN OF THE LIVING DEAD 3 ( molto bello, soprattutto per il personaggio femminile-zombie ). è bellissimo quel film!! -------------------- |
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Nov 21 2007, 06:09 PM
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#13
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La morte dietro la porta / Dead of Night (1974)
di Tom Savini (edicola) EU 6,99 Raccolta Le Case Del Male sembra stepitoso.... ![]() Il soldato Andy muore in Vietnam. Quando la notizia viene data a sua madre questa, distrutta dal dolore, prega perché suo figlio possa far ritorno a casa. Il suo desiderio viene esaudito e un Andy dalle fattezze "zombie"si presenta alla porta. Il suo strano comportamento e il colorito pallido vengono visti dalla famiglia come conseguenza della guerra. Ma Andy è tornato con una strana sete di sangue. con DOC da SBAV Speciale: Il crepuscolo dei morti viventi -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Jan 22 2008, 03:25 PM
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#14
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Plaga Zombie: Zona Mutante ( usato )
![]() ...POTRANNO PERDERE UNA BATTAGLIA, MA LA GUERRA NON E' ANCORA FINITA! L'FBI testa un virus inventato dagli alieni su una piccola e anonima cittadina. Ma quello che sembrava essere un innocuo esperimento, si rivela una micidiale arma letale che trasforma gli abitanti in pericolosi assassini. Per contenere il contagio e limitare il numero delle vittime il governo decide di isolare la città dal resto del mondo. Ma questa è una soluzione che gli eroi della nostra avventura, unici sopravvissuti, non possono davvero accettare... John West, professione wrestler, Bill Johnson, studente di medicina, e Max Giggs, "nerd", cercheranno di trovare la mappa che indica l'unica via d'uscita nella città. Nel frattempo però dovranno sfuggire ad orde di zombie affamati e scoprire le cause della inaspettata catastrofe. Qual'è la ragione di tanto orrore? E qual'è il legame tra gli alieni e gli zombie? LA VENGANZA ALIENIGENA HA COMENZADOOOOOO! - Trailer originale - Teaser - Scene tagliate - Credits - Easter egg (making of) -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Jan 23 2008, 10:02 AM
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#15
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La morte dietro la porta / Dead of Night (1974) di Tom Savini (edicola) EU 6,99 Raccolta Le Case Del Male sembra stepitoso.... ![]() Il soldato Andy muore in Vietnam. Quando la notizia viene data a sua madre questa, distrutta dal dolore, prega perché suo figlio possa far ritorno a casa. Il suo desiderio viene esaudito e un Andy dalle fattezze "zombie"si presenta alla porta. Il suo strano comportamento e il colorito pallido vengono visti dalla famiglia come conseguenza della guerra. Ma Andy è tornato con una strana sete di sangue. con DOC da SBAV Speciale: Il crepuscolo dei morti viventi Non sembra...LO E` -------------------- |
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May 30 2008, 03:34 PM
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#16
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Un classico di Romero in due versioni :
NIGHT OF THE LIVING DEAD - Steelbook 3DVD a € 4,95, 1968 Romero La notte dei morti viventi versione B & W e COLORIZZATA La Casa degli Zombie edicola ( ermitage) a 4,90 eu Già me ne sto pentendo..era meglio questa: The Child (1977) La casa degli zombie + I eat your skin, Robert Voskanian Day of the Dead Remake lenticular over Boy eats Girl Evil (To Kako) : primo film zombie greco -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Jul 4 2008, 01:46 PM
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#17
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28 Days Later + 28 Weeks Later 2 Disc Digipack, R3 THAI Boxset
![]() Masters of Horrors TOMB Boxset - Coming Home
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Jul 4 2008, 03:13 PM
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#18
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Ottimi acquisti Serpe! Visto che siamo in tema di zombi, potresti consigliarmi un'edizione DVD decente della quadrilogia di De Ossorio dedicata ai resuscitati ciechi?
-------------------- "... quando i morti usciranno dalla tomba, i vivi saranno il loro sangue..." Dario Argento Collection Minicollection |
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Jul 4 2008, 03:18 PM
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#19
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certo! c'è una splendida bara
http://www.dvdaddicted.it/forum/index.php?...post&p=7191 ![]() oppure il digipak equivalente sono anni che l'ho nel mirino -------------------- La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia ![]() UDINE 2010 LOVE IS FOREVER e IO CI SONO |
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Jul 4 2008, 03:26 PM
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#20
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L'edizione a forma di bara è veramente bella... ultimamente è uscita anche questa:
![]() disponibile qui: http://shop.dtm.at/product_info.php?products_id=35375 é un metalpack con i quattro capitoli della serie, nella confezione sono comprese 3 cartoline da collezione. -------------------- "... quando i morti usciranno dalla tomba, i vivi saranno il loro sangue..." Dario Argento Collection Minicollection |
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| Lo-Fi Version | Time is now: 30th July 2010 - 01:09 PM |